Nobel per la pace cittadino di Orgosolo

«Noi siamo musulmani, ma siamo le prime vittime del terrorismo. Non considerateci legati a questo fenomeno. Non ha nulla in comune con l’Islam: è un nemico da combattere e noi dobbiamo mobilitare il mondo». Abdelaziz Essid, avvocato tunisino premio Nobel per la pace 2015 ripeterà sicuramente questi concetti domani, sabato 25 novembre alle ore 18 nella sala consiliare durante il Consiglio comunale di Orgosolo convocato per conferiti la cittadinanza onoraria. Essi era tra le centinaia di avvocati che il 14 gennaio del 2011 scesero in strada, toga sulle spalle, per difendere il popolo impedendo alla polizia di sparare contro la folla in rivolta dopo la fuga del dittatore Ben Alì. Il Nobel quattro anni dopo ha premiato il cosiddetto ‘‘Quartetto del dialogo’’ composto dagli esponenti di delle associazioni che hanno concorso a ripristinare la democrazia in Tunisia: l’Ordine nazionale degli avvocati, la Lega per la difesa dei diritti dell’uomo, le rappresentanze di lavoratori e degli imprenditori di Tunisi. Una democrazia giovane finita nel mirino del terrorismo islamista radicale e degli jihadisti che vedono come principale nemico un paese arabo-musulmano democratico, come dimostrano i due attentati del 2015 al museo nazionale del Bardo di Tunisi (142 morti) e a Susa (39 morti). Anche davanti all’attacco dell’Isi in Europa Abdelaziz Essid non ha fatto mancare la sua voce di condanna ma nello stesso tempo di invito a non generalizzare e a sostenere le forze democratiche e moderata del mondo musulmano drammaticamente di attuale davanti alla notizia del gravissimo attentato a una moschea in Egitto. Un messaggio lanciato anche a Macomer dove all’avvocato tunisino è stata concessa la cittadinanza onoraria e che risuonerà anche nel paese del Supramonte. Abdelaziz Essid arriverà a Orgosolo alle 16, accompagnato dall’avvocato Antonello Spada dell’Ordine di Oristano che collabora e sostiene l’impegno dei colleghi tunisini, e dal sindaco Dionigi Deledda. Il premio nobel parteciperà a un tour tra i murales del paese e inaugurerà un murales a lui dedicato. Poi alle 18 la seduta del Consiglio con la concessione della cittadinanza a cui seguirà un dibattito introdotto da Dionigi Deledda e moderato da Antonello Spada, con ospite fresco cittadino orgolese che risponderà ai suoi “compaesani”.

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