Il museo Nivola apre ai giovani artisti

Il 27 giugno il Museo Nivola apre Back Up, evento riservato ai giovani talenti a cura di Giuliana Altea, Antonella Camarda e Luca Cheri. Fino al 17 ottobre spazio ad artiste e gli artisti selezionati  nati in Sardegna. «Contro l’idea folkloristica e deterministica di una identità sarda antropologicamente differente – fanno sapere dal Museo Nivola –  Back_Up dimostra l’esistenza di un insieme di pratiche, tematiche e punti di vista variegato e originale, e di percorsi e traiettorie che dalla Sardegna si muovono verso l’Italia, l’Europa e oltre. La pittura è il linguaggio di elezione di molte protagoniste e protagonisti della nuova scena sarda, declinata in accenti neo-espressionisti o neo-surrealisti, con una predilezione per il fantastico e l’inquietante, e un’attenzione per il rapporto fra interiorità e paesaggio. Il segno grafico è spesso acuto e preciso, e si declina nei più svariati supporti, dalla pagina al muro.
Per altri artisti, – concludono i responsabile dell’evento – lo sguardo è rivolto verso il politico e il sociale, indagato con sensibilità etnografica, con distaccata ironia o con fervore attivista. Scultura, installazione e performance sono altre pratiche attraverso le quali si viene a patti con la realtà».

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