Mps: «Tornare padroni del nostro latte»
di Redazione

9 Febbraio 2019

2' di lettura

«Nelle strade non c’è il Movimento Pastori Sardi ma tutti i pastori uniti della Sardegna che non rispondono a questa o a quella sigla, a questo o a quel partito, con un unico grande obiettivo: ridare dignità al nostro lavoro, ritornare ad essere padroni del nostro prodotto»: mentre si estende a tutta l’Isola la protesta dei pastori (nella foto in alto, il latte versato in strada stamattina a Mamoiada) il Movimento Pastori Sardi ha convocato i comitati zonali «per fare il punto su quanto sta accadendo». «Riteniamo – si legge in un documento – sia il risultato delle scellerate politiche che abbiamo sempre combattuto, portate avanti dai trasformatori, dai commercianti di carne e dalla burocrazia che non ci ha mai tutelato e ha distrutto le nostre sicurezze». Quella protesta spontanea che nei primi giorni sembrava estemporanea, insomma, è sintomo di una rabbia che sa di disperazione: «Oggi, questa guerra la facciamo con l’unica certezza che ci rimane: il nostro latte», fa sapere Mps«Non ci saranno sconti per nessuno, pretendiamo la serenità delle nostre campagne e per questo, anche con dolore, lasciamo a casa gli scrupoli e continuiamo a perseguire un sogno che ha sapore di dignità e libertà».

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