Movimento pastori sardi in piazza il 2 agosto

Il Movimento pastori sardi ha rotto gli indugi: mercoledì 2 agosto gli allevatori marceranno su Cagliari con un unico obiettivo: spinge la Regione a stanziare l’un per cento del bilancio regionale, circa 80 milioni di euro,  immediatamente spendili per salvare il bestiame e evitare una catastrofe economica e sociale per un comparto ormai allo stremo che, con il latte pagato a 50-60 centesimi, sta scontando un lunghissimo periodo di siccità, intervallato, dalle gelate notturne di primavera e aggravato ora dagli incendi. La data della manifestazione è stata decisa oggi dal coordinamento dei comitati comunali di Mps che ha stabilito i dettagli organizzati dopo la decisione presa dall’affollatissima assemblea del 12 luglio a Tramatza dove è stata formulata la richiesta di un intervento urgente e non contestabile per salvare il comparto. La manifestazione del 2 agosto si annuncia imponente, anche perché è stata preparata con una serie di incontri dal Movimento presieduto da Felice Floris che chiama a raccolta tutti gli imprenditori agricoli, organizzazioni professionali comprese. Molti sindaci si apprestano a guidare la protesta convocando direttamente a Cagliari i rispettivi Consigli comunali. Intanto già nell’assemblea di Tramatza è arrivato il sostegno del presidente dell’Anci Sardegna: “Questa non è una battaglia di comparto ma una battaglia di tutta la Sardegna”, ha detto Emiliano Deiana annunciando la sua presenza e quella di tanti altri primi cittadini alla manifestazione.