Motorizzazione, vertice in Provincia

Dopo la manifestazione organizzata dal gruppo consiliare nuorese di Italia in Comune in difesa del destino della Motorizzazione Civile, un vertice negli uffici della Provincia ha tracciato possibili soluzioni su una struttura che se chiudesse andrebbe a creare diversi disagi agli utenti del nuorese e dell’Ogliastra. Lo stesso sindaco di Nuoro Andrea Soddu ha partecipato, nella giornata di ieri, al sit-in che si è tenuto davanti alla Motorizzazione nella zona industriale di Prato Sardo nel quale si denunciava lo stato di abbandono e dismissione degli uffici, con notevoli disagi per i dipendenti e per l’utenza di un servizio che interessa tutto il territorio e in particolar modo tutti quegli autisti con disabilità che in caso di chiusura sarebbero costretti a rivolgersi agli uffici cagliaritani con un sensibile aumento di costi e di disagi. Il primo cittadino, nel visitare gli uffici della motorizzazione, ha chiesto che si faccia fronte alle criticità dovute soprattutto alla carenza di personale che influisce sui servizi al pubblico. “Una situazione – ha garantito il sindaco – che verrà monitorata costantemente dall’amministrazione comunale”. Richieste ribadite nel corso di un successivo incontro avvenuto negli uffici della Provincia e convocato dal commissario straordinario Costatino Tidu. Erano presenti anche il senatore del Movimento 5 stelle Emiliano Fenu e i consiglieri regionali espressi dalla circoscrizione nuorese, Franco Mula ed Elena Fancello. Hanno partecipato anche Michele Siotto nel ruolo consigliere comunale di Italia in Comune, partito promotore dell’iniziativa e che più volte ha portato la questione all’attenzione del consiglio comunale; oltre a una rappresentanza dei lavoratori della motorizzazione nuorese. “Apprezziamo le soluzioni proposte durante il vertice – ha dichiarato Michele Siotto – tuttavia si tratta innegabilmente di una serie di soluzioni provvisorie. Noi ci siamo mobilitati invocandone una che sia definitiva e che possa risolvere le problematiche della Motorizzazione in modo che queste non si possano presentare in maniera ciclica lasciando lavoratori e utenti nella graticola”. Tra le questioni messe in campo nel corso del vertice convocato da Costantino Tidu, anche l’aumento del personale al momento insufficiente sia per il disbrigo delle pratiche che per garantire i servizi all’utenza ma anche gli aspetti gestionali con la proposta che la Motorizzazione Civile passi dal controllo del ministero dei Trasposti a quello della Regione Sardegna come già avviene in altre regioni italiane a statuto speciale. Un modo per poter gestire da più vicino un servizio fondamentale per i cittadini.

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