Mores vince il palio e batte gli incendiari

Non si era mai visto un palio dove i rumori dei sonagli dei cavalli che si sovrapponevano al rombo degli elicotteri impegnati a spegnere l’incendio scoppiato questo pomeriggio nei pressi del galoppatoio dove era in programma la corsa. Alla fine ha trionfato Mores con Giuseppe Piccinnu (foto in alto) ma alla fine ha vinto anche Fonni, la Sardegna, l’apparato antincendio che hanno lanciato un preciso messaggio agli incendiari: «Non vincerete». Angoscia e orgoglio riassunti dalla sindaca Daniela Falconi che, dopo aver seguito sul posto l’evolversi dell’incendio, ha ringraziato, oltre gli uomini impegnati contro il fuoco, le decine di volontari del paese distribuiti in varie associazioni distinte dal colore delle magliette che nella due giorni iniziata sabato con le maschere di tutto il mondo di “Identidades” e il Festival internazionale del folclore, hanno saputo anche con il palio di oggi far fronte comune con la Società ippica fonnese anche agli imprevisti. «Grazie a tutti gli uomini e le donne fonnesi che ogni giorno si mettono in gioco per migliorare il nostro paese», ha scritto l’amministratrice: «Grazie perché senza l’entusiasmo, la partecipazione, la condivisione, il confronto e le idee nuove non ci sarebbe nulla. Grazie. Invece, a quelli che ci hanno fatto passare un pomeriggio di angoscia: accomodatevi fuori. Non siete graditi». Messaggio racchiuso nella corsa ultimata nonostante tutto  e nelle parole di Gabriella Murgia, assessore regionale all’Agricoltura presente alla manifestazione e decisa nel rispondere agli incendiari impegnandosi a valorizzare il sequestro equestre e replicando alle sollecitazioni di un pastore, Giovanni Chillocci, a portare avanti la vertenza sul prezzo del latte «tutelando prima di tutto voi pastori».

Festa doveva essere e festa è stata, grazie soprattutto a Giuseppe Piccinnu (già vincitore a Sa Itria di Gavoi la settimana scorsa  e in testa alle corse del circuito Airvaas che valorizza l’angloarabosardo) che a Fonni stasera ha condotto alla vittoria il purosangue “Imperatore” della scuderia  Monni di Orune, facendo pesare nel tratto finale la sua esperienza sulla giovane promessa Marco Bitti, olianese in gara per Silanus (premonitore il nome del cavallo, “Sognando”), che si è dovuto arrendere dopo una secondo giro condotto alla grande, rintuzzando anche il ritorno di Pasquale Salis che ha consegnato il terzo posto a Burgos. La finale, corsa con il sole ormai tramontato per il ritardo accumulato con la sospensione conseguente alle operazioni antincendio, è stata entusiasmante, con un testa a testa incerto fino alla fine tra gli otto cavalliqualificati. Nella prima batteria si sono classificati: Rapolano Terme  con Simone Mereu, sul cavallo “Cr7” (scuderia Nencini di Pistoia), Nuoro  con Simone FenuSu Nugoresu” (Su Pirastru, Nuoro), Elini, con Stefano PirasArgantino” (Piras di Elini), Burgos con Pasquale Salis, “Il conte” (Ghiani di Torralba). Sempre quattro su otto partenti i Comuni classificati nella seconda batteria: Mores con Giuseppe Piccinnu sul cavallo “Imperatore” (scuderia Monni di Orune), Ottana con Peppe Ortu,  su “Corleone” (Amici per sempre di Ottana), Silanus con Marco Bitti su Sognando” (Fratelli Bitti di Oliena), Sarule con Luca Balloi su “Azzardo” (Fobidesa di Fonni).

Per quanto riguarda gli incendi è sembrato di assistere a un attacco preordinato in più episodi (almeno tre), con le fiamme che hanno lambito i box del galoppatoio. Il comunicato della Corpo forestale nella tarda serata sui 26 incendi che si sono registrati oggi in Sardegna per quanto riguarda Fonni ne segnala due «in località Govossai e San Cristoforo (a ridosso del galoppatoi, ndr) dove sono intervenuti tre elicotteri del Corpo forestale provenienti dalla base elicotteri di Farcana, Sorgono e San Cosimo. È stato inoltre richiesto inoltre l’intervento di CAN8 (il Canadair, ndr), decollato dall’aereoporto di Alghero. L’incendio ha percorso circa venti ettari di bosco di roverella ed alberatura sparsa. Le operazioni di spegnimento – conclude la nota – sono state dirette dal personale del Corpo forestale delle Stazioni di Gavoi, coadiuvate dal personale elitrasportato del Corpo forestale di vigilanza ambientale,dal personale FoReSTAS del cantiere di Fonni e Orgosolo e dai barracelli di Fonni».

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