Il ministro: «Nuoro merita di essere valorizzata»

«Nel momento in cui si lavorerà sulla legge di bilancio cercheremo di prendere in considerazione i circuiti considerati minori ma che in realtà sono di primaria importanza». Con questo impegno il ministro della Cultura e del Turismo Alberto Bonisoli si è presentato questo pomeriggio a Nuoro nella sua prima visita in Sardegna che ha voluto far coincidere con i festeggiamenti per il Redentore. Accolto nel Palazzo del Governo dalla prefetta  Carolina Bellantoni, l’esponente governativo del Movimento Cinquestelle, si è subito recato in Municipio dove è stato ricevuto dal sindaco Andrea Soddu, insieme al presidente del Consiglio comunale Fabrizio Beccu e agli assessori alla Cultura Sebastian Cocco e al Turismo Valeria Romagna (foto in alto). Dopo un faccia a faccia con gli amministratori e un breve scambio di battute con i giornalisti il ministro ha potuto toccare con mano la ricchezza culturale di Nuoro visitando il Museo Man (ambiente a lui congeniale essendo direttore della Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano), il Museo del Costume, Casa Deledda, l’Archivio di Stato, Casa Buscarini dove si sono esibiti i partecipanti al  ragazzi al Seminario jazz. Binocoli è riuscito anche a assistere a uno spezzone della sfilata delle maschere tradizionali della Sardegna che stasera hanno animato il centro di Nuoro e domani mattina assisterà alla sfilata dei costumi dal palco davanti alla chiesa de Le Grazie ( https://www.ortobene.net/gli-eredi-custodi-del-redentore/). Insieme al ministro e alle altre autorità sarà presente anche il presidente della Regione Francesco Pigliaru. «La visita del ministro – ha detto il sindaco Sodduè un momento importante per noi perché ci offre l’occasione di spiegargli i nostri progetti e le nostre proposte per questa città». Alberto Bonisoli, citandola espressamente, ha mostrato molto interesse anche per le proposte, illustrate da Sebastian Cocco che hanno portato Nuoro tra le finaliste per la Capitale italiana della cultura 2020.

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