Mezza smentita: «Cardiologia non chiude»

«Esternazioni a mezzo stampa», pochi giorni fa la stroncatura dell’Ats, Azienda unica che governa la sanità sarda, è toccata al segretario provinciale della Cisl Funzione pubblica Giorgio Mustaro, ora a beccarsi la secca replica è il consigliere regionale dei Rossomori Emilio Usula reo di aver denunciato la sospensione dal primo marzo dell’attività degli ambulatori di Cardiologia annunciata dal primario Gavino Casu (https://www.ortobene.net/nuoro-chiudono-gli-ambulatori-cardiologia/). «Non è in atto – si legge in una nota – alcuna chiusura del reparto, ma – come già comunicato anche al Direttore della Struttura Complessa di Cardiologia UTIC dell’Ospedale San Francesco – la Direzione è sempre stata impegnata per la soluzione dei problemi segnalati, tant’è che dal 19 marzo la Cardiologia si doterà di tre ulteriori infermieri al fine di rinforzare ulteriormente la dotazione organica anche prima della recente deliberazione di Giunta regionale sullo sblocco del turnover che permette la messa in ruolo definitiva di personale ad oggi assunto con contratti precari in tutta l’ATS». Quella che apparentemente sembra una smentita in realtà tace sul vero problema, nessuno aveva parlato di chiusura del reparto (la denunciata “fake news” semmai riguarda l’interpretazione dell’Asl ma la chiusura dal primo marzo la chiusura a partire da marzo delle attività dell’ambulatorio per la valutazione cardiologica in pre-ospedalizzazione, dell’ambulatorio post-infarto, dell’ambulatorio scompenso cardiaco, dell’ambulatorio ecocardiografico per pazienti non ricoverati e dell’ambulatorio di cardiologia pediatrica, Il motivo? Mancano almeno sei infermieri e Moriano ne annuncia l’assunzione di tre dal 19 marzo. Ma cosa succederà l’1 marzo? Gli ambulatori funzioneranno regolarmente? Mariano, glissando sul vero problema non lo dice. Si mostra anzi infastidito dalle denunce di stampa, sindacalisti e politici. «Questa Direzione . conclude infatti la nota dell’ATS è intenzionata a continuare la buona prassi delle interlocuzioni dirette con i primari, al fine di risolvere, tutti insieme, eventuali criticità che dovessero presentarsi, con l’unica finalità di tutelare la salute dei cittadini». Intanto, nonostante i problemi evidenti provocati anche dall’adeguamento organizzativo ai vertici dell’Ats unica, all’Assl di Nuoro regna l’incertezza. Andrea Marras, dal prossimo 16 marzo, non sarà più al timone della Assl di Nuoro. Va a Sassari, per assumere la segreteria di direzione strategica Affari generali e atti amministrativi della Ats.Andrea Marras, dal prossimo 16 marzo, non sarà più al timone della Assl di Nuoro. Il direttore dell’Assl di Nuoro Andrea Marras è dato infatti in partenza dal 16 marzo per Sassari dove assumerà l’incarico della direzione strategica Affari generali e atti amministrativi della Azienda unica. Nei giorni scorsi come suo possibile sostituto veniva indicato il dottor Gianni Salis, dirigente della Asl di Nuoro, attuale capogabinetto dell’assessore alla Sanità Luigi Arru. In realtà Salis, nel pacchetto di nomine per i responsabili delle strutture complesse dell’Azienda unica, risulta vincitore della selezione per dirigere “Formazione, Ricerca e Cambiamento Organizzativo” «in ragione – si legge nella relativa delibera del 13 febbraio – dell’attività professionale e della qualificata esperienza dirigenziale maturata nel settore specifico e della formazione universitaria multidisciplinare in ambito medico-veterinario e giuridico». Secondo L’Unione Sarda oggi in edicola  che riprende voci sempre più insistenti provenienti da Lanusei in poule position per la sostituzione di Marras alla guida della sanità nuorese c’è Grazia Cattina, già commissaria dell’Asl ogliastrina e attualmente direttore sanitario dell’ospedale “Nostra Signora della Mercede”. Intanto tra i manager selezionati per assumere responsabilità a livello regionale nell’Ambito dell’ATS ci sono anche i nuoresi Piero Carta (direzione della “Gestione del Ciclo Attivo”  «in ragione dell’attività professionale e della qualificata esperienza dirigenziale nel settore specifico oltre che dell’esperienza maturata attraverso la partecipazione a gruppi di lavoro e tavoli di coordinamento nell’ambito del processo di avvio e attuazione del modello organizzativo e gestionale dell’ATS» e Antonello Podda che  assume l’incarico di direzione della struttura complessa “Acquisti Servizi Sanitari” «in ragione dell’attività professionale e della qualificata esperienza dirigenziale nel settore specifico oltre che dell’esperienza maturata attraverso la partecipazione a gruppi di lavoro e tavoli di coordinamento nell’ambito del processo di avvio e attuazione del modello organizzativo e gestionale dell’ATS, con particolare riferimento al supporto assicurato nella complessa gestione delle vicende contrattuali afferenti l’Area socio sanitaria di Nuoro».