Il mese del documentario all’Isre

L’istituto Superiore Regionale Etnografico, in collaborazione con Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani presenta Il mese del documentario a Nuoro – “Il continente Umano”. Si tratta delle 5a edizione del  “festival diffuso” dedicato al meglio della produzione documentaristica italiana e internazionale. Il mese del documentario a Nuoro da avvio alle proiezioni dei film internazionali in concorso. Mercoledì 31 gennaio sarà presentato in esclusiva “This is Congo” di Daniel McCabe. Dopo le partecipate serate dedicate ai due titoli italiani in concorso: “La Convocazione” di E. Maisto e “Pagine Nascoste” di S. Varani, con il film di Daniel McCabe, This is Congo”, mercoledì a partire dalle 18.30, Il Mese del Documentario a Nuoro dà avvio alle proiezioni nell’auditorium “G. Lilliu” dei film internazionali in concorso per il Premio del Pubblico.
L’opera cinematografica del fotografo americano Daniel McCabe, presentato in anteprima mondiale alla 74a Mostra del Cinema di Venezia, offre uno sguardo inedito e senza filtri sul conflitto più sanguinoso e lungo dai tempi della Seconda guerra mondiale, un conflitto ininterrotto. Il documentario, seguendo quattro personaggi avvincenti – un informatore, un comandante militare patriottico, una commerciante di minerali e un sarto sfollato – mostra per la prima volta agli spettatori un’istantanea globale sui problemi che affliggono questo incantevole Paese, secondo una prospettiva autenticamente congolese. Il colonnello “Kasongo”, Mamadou, Mama Romance e Hakiza incarnano la resilienza straordinaria di un popolo che, nel corso di più generazioni, è vissuto ed è morto a causa dell’ondata di brutalità generata dalla guerra. Il regista Daniel McCabe ha commentato: «Ho delineato il progetto di un film concettuale inteso a esplorare alla radice le cause che hanno portato alla situazione attuale. Nel 2011 abbiamo intessuto un’ampia rete all’interno della regione mineraria di Kivu, alla ricerca di storie che descrivessero le condizioni che hanno perpetuato questo conflitto. Un anno dopo, durante la ribellione del gruppo M23, abbiamo ottenuto accesso ai campi profughi, ai gruppi ribelli e al controverso Esercito Nazionale. In questo periodo abbiamo conosciuto i quattro personaggi che avrebbero costituito la colonna portante del film».

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