Menu in Braille nei ristoranti di Nuoro

 

Menu e carte dei vini stampate in Braille, il  sistema di scrittura e lettura a rilievo, e, quindi, leggibili dai non vedenti. Si chiama “Ristoranti in rilievo” il progetto dell’Unione Italiana Ciechi (UCI) di Nuoro presentato stamattina, 11 agosto in Camera di Commercio alla presenza dei rappresentanti delle associazioni di categoria Ascom-Confcommercio e Confesercenti e dello stesse ente camerale. Si tratta di un’iniziativa-pilota, finora unica in Italia che prevede la fornitura ai ristoranti della provincia di Nuoro e dell’Ogliastra che aderiranno all’iniziativa e firmeranno una convenzione con l’Uci valida fino al dicembre 2018, del servizio di stampa in Braille e di aggiornamento del loro menù. Il progetto – è stato sottolineato durante la presentazione –   rappresenta una vera svolta nel campo dell’inclusione sociale da parte degli operatori della ristorazione. Quelle che, infatti, vengono comunemente definite barriere non sono solo ostacoli fisici che non consentono l’accesso o la frequentazione di un locale: la barriera può essere anche costituita, come in questo caso, dall’impossibilità materiale di poter, in maniera indipendente, ordinare e scegliere le pietanze. L’attivazione di questo servizio innovativo ed esclusivo, accrescerà il numero delle opportunità garantite dai ristoranti della provincia che potranno offrire le copie dei loro menù e delle loro carte dei vini trascritte interamente in Braille. I locali, inoltre, riceveranno un logo da apporre all’ingresso che, riportando la scritta “Ristoranti in rilievo”, indicherà inequivocabilmente che “Qui trovi il menù in Braille”. Il logo, studiato appositamente per questa iniziativa, riporta in figura una mano che legge un menù scritto sia in Braille che in comuni caratteri di stampa in nero. Grazie all’iniziativa della sezione nuorese dell’Unione Italiana Ciechi a tutti i non vedenti sarà consentito un comportamento “normale” durante il pranzo o la cena: consultare in autonomia e con calma il menù del ristorante avendo la possibilità di scegliere il proprio pasto senza dover continuamente disturbare qualcuno che altrimenti dovrebbe leggere  per loro. «Siamo certi – ha dichiarato il presidente provinciale dell’Unione Ciechi Pietro Manca – che il problema dell’inclusione sociale debba essere affrontato anche nella risoluzione di quelli che apparentemente sembrano problemi di poco conto, ma che in realtà feriscono profondamente la dignità delle persone poiché negano la possibilità dell’uguaglianza e dell’autosufficienza». Sottostato anche Agostino Cicalò nella sua doppia veste di presidente della Camera di Commercio e dell’Ascom Agostino Cicalò dichiara che pone Nuoro all’avanguardia: «Questo progetto pilota a livello nazionale – ha sottolineato Cicalò –  coniuga perfettamente le esigenze economiche degli operatori con quelle dell’inclusione sociale dei portatori di handicap visivo». Anche Roberto Cadeddu, presidente della Confesercenti, ha garantisce pieno sostegno all’iniziativa che sarà promossa presso tutti i ristoratori della provincia. Ancora una volta – è stato sottolineato nell’incontro – il territorio di Nuoro fa un passo avanti nel campo della solidarietà sociale con gli operatori economici protagonisti attivi che con profonda sensibilità rivolgono le loro attività in maniera plurale a tutti i cittadini. «Coltiviamo la certezza – hanno detto i dirigenti dell’UCI di Nuoro –  che molte altre Camere di Commercio di altre province italiane faranno propria questa iniziativa».