Mahmood, il gioiello di Orosei

Mercoledì 6 marzo alle ore 18 , nel Centro Commerciale di Pratosardo a Nuoro, la prima tappa in Sardegna di Alessandro Mahmood Frau per presentare il suo primo “cd”, dal titolo “Gioventù Bruciata” e per incontrare i suoi fan, amici e parenti per festeggiare con loro.
Mahmood ha appena vinto sorprendentemente il 69° Festival della canzone Italiana di Sanremo 2019 con il brano Soldi.

“A duas chittas de distantzia: Ajo ischitta Alessandro… este tottu veru!” Risuonano ancora le sue prime parole dopo la vittoria inaspettata :- “Grazie mille a tutti, stento a crederci, non mi sembra vero!” -.
Alessandro ha 26 anni, è nato a Milano da padre egiziano e dalla mamma Anna Frau di Orosei. Il giovane cantautore sardo-milanese-egiziano che non si stanca di ripetere di sentirsi Italiano al 100% , evita polemiche inutili pseudo-politiche, continua per la sua strada e ringrazia tutti.
Si è avverato un grande miracolo, vincere Sanremo Giovani e subito dopo il 69° Festival di Sanremo 2019. E’ un ragazzo umile, tenace, pulito e veramente bravo, con la musica nel sangue.
L’ottimo testo, la stupenda musicalità e lo speciale video clip di Soldi, che catturano l’attenzione incassa a tutt’oggi 2 milioni di visualizzazioni al giorno con accessi da tutto il mondo su Youtube, ove ha oramai superato i 32 milioni di entrate. Un vero grande successo, non solo italiano , con “il mio Marocco pop” che spopola da giorni anche nei mercatini rionali di mezzo mondo. Soldi, la canzone del successo sanremese è armoniosa, ritmica e melanconicamente dolce.
Alessandro trova il successo dopo anni di studio e tenace passione per la musica e la composizione ed entra come un treno in corsa nel grande mondo della musica italiana e non solo. Le sue canzoni viaggiano alla velocità della luce anche grazie al Web. Conosce e parla correttamente la lingua sarda, che lo ha nutrito sin dalla sua tenera infanzia milanese, grazie alla madre Anna e al numeroso parentado sardo-milanese.
Alessandro nella sua bellissima canzone Dimentica, ricorda e ripete a squarciagola in modo subliminale “Ora sei….Oro sei …Ora sei …Oro sei”, ove ha sicuramente trascorso tanti gioiosi momenti della sua vita.
Il Sindaco di Orosei Nino Canzano e l’Amministrazione comunale ringrazia Alessandro Mahmood per il clamoroso successo, e lo aspettano a braccia aperte insieme a tutta la comunità per conferirgli la Cittadinanza onoraria.
Intanto si prepara a rappresentare la musica Italiana al Festival Eurovision Song Contest che si terrà ai primi di maggio in Israele, dove i suoi fan si aspettano grandi nuove soddisfazioni.
Sulla stampa, televisioni, web e youtube in particolare, sono svariate centinaia di migliaia i commenti in tutte le lingue a questo stupendo lavoro musicale di Mahmood.

“E’ difficile stare al mondo , quando perdi l’orgoglio…. da me volevi Soldi…Soldi..Soldi”…

Ecco solo alcuni commenti del Web:
Laura: “E’ nata una nuova stella della musica. Una canzone con 0 % alcool; 0% droghe ; 0 %sesso ; 0 % lusso; 100% musica”.
Carla: “Aiuto…non riesco a smetterla di cantarlaaaaaaaaa”.
Tommaso: “Melodia, freschezza, aria nuova”.
Valerio: “Testo della canzone immediato, poche parole, ripetute più volte. Sentimento forte, misto di rabbia e delusione. Il testo scivola come quando mandi giù la saliva per la gola. E poi senza quel vomito di parolacce e volgarità di cui sono pieni i testi di molti altri “cantanti”.Bravo davvero. E’ la storia di un padre che prega bene e razzola male”.
Lumo: “Vittoria meritata ed una voce bellissima!!!”
Edge: “Questo ragazzo ha talento ed un timbro vocale stupendo. Finalmente poi un video-clip di alto livello nella scena musicale italiana, dopo anni di stronzate virtuali (pseudo-artistiche)”.
Patriots: “Ma vi rendete conto che questa canzone sta spaccando in tutta l’Europa e non solo”.
Isa: “Canzone melanconica quelle di Mahmood, gli auguro di fare molta strada con la musica, se lo merita”.
Camilla: “La tua voce mette i brividi ! Vittoria meritatissima”.
Nik: “Che bomba, vai Ale !!”

Ho voluto citare questi brevi messaggi dal Web per cercare di capire e far capire che quello di Alessandro Mahmood potrà essere un radioso avvenire nella musica e nell’arte.
Alessandro:  “Semus de ariola…Ajo est’ora… ti atzuamus tottus a treulare!!”

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