Mahmood, il gioiello di Orosei
di Franco Colomo

26 Febbraio 2019

4' di lettura

Mercoledì 6 marzo alle ore 18 , nel Centro Commerciale di Pratosardo a Nuoro, la prima tappa in Sardegna di Alessandro Mahmood Frau per presentare il suo primo “cd”, dal titolo “Gioventù Bruciata” e per incontrare i suoi fan, amici e parenti per festeggiare con loro. Mahmood ha appena vinto sorprendentemente il 69° Festival della canzone Italiana di Sanremo 2019 con il brano Soldi. “A duas chittas de distantzia: Ajo ischitta Alessandro… este tottu veru!” Risuonano ancora le sue prime parole dopo la vittoria inaspettata :- “Grazie mille a tutti, stento a crederci, non mi sembra vero!” -. Alessandro ha 26 anni, è nato a Milano da padre egiziano e dalla mamma Anna Frau di Orosei. Il giovane cantautore sardo-milanese-egiziano che non si stanca di ripetere di sentirsi Italiano al 100% , evita polemiche inutili pseudo-politiche, continua per la sua strada e ringrazia tutti. Si è avverato un grande miracolo, vincere Sanremo Giovani e subito dopo il 69° Festival di Sanremo 2019. E’ un ragazzo umile, tenace, pulito e veramente bravo, con la musica nel sangue. L’ottimo testo, la stupenda musicalità e lo speciale video clip di Soldi, che catturano l’attenzione incassa a tutt’oggi 2 milioni di visualizzazioni al giorno con accessi da tutto il mondo su Youtube, ove ha oramai superato i 32 milioni di entrate. Un vero grande successo, non solo italiano , con “il mio Marocco pop” che spopola da giorni anche nei mercatini rionali di mezzo mondo. Soldi, la canzone del successo sanremese è armoniosa, ritmica e melanconicamente dolce. Alessandro trova il successo dopo anni di studio e tenace passione per la musica e la composizione ed entra come un treno in corsa nel grande mondo della musica italiana e non solo. Le sue canzoni viaggiano alla velocità della luce anche grazie al Web. Conosce e parla correttamente la lingua sarda, che lo ha nutrito sin dalla sua tenera infanzia milanese, grazie alla madre Anna e al numeroso parentado sardo-milanese. Alessandro nella sua bellissima canzone Dimentica, ricorda e ripete a squarciagola in modo subliminale “Ora sei….Oro sei …Ora sei …Oro sei”, ove ha sicuramente trascorso tanti gioiosi momenti della sua vita. Il Sindaco di Orosei Nino Canzano e l’Amministrazione comunale ringrazia Alessandro Mahmood per il clamoroso successo, e lo aspettano a braccia aperte insieme a tutta la comunità per conferirgli la Cittadinanza onoraria. Intanto si prepara a rappresentare la musica Italiana al Festival Eurovision Song Contest che si terrà ai primi di maggio in Israele, dove i suoi fan si aspettano grandi nuove soddisfazioni. Sulla stampa, televisioni, web e youtube in particolare, sono svariate centinaia di migliaia i commenti in tutte le lingue a questo stupendo lavoro musicale di Mahmood. “E’ difficile stare al mondo , quando perdi l’orgoglio…. da me volevi Soldi…Soldi..Soldi”… Ecco solo alcuni commenti del Web: Laura: “E’ nata una nuova stella della musica. Una canzone con 0 % alcool; 0% droghe ; 0 %sesso ; 0 % lusso; 100% musica”. Carla: “Aiuto…non riesco a smetterla di cantarlaaaaaaaaa”. Tommaso: “Melodia, freschezza, aria nuova”. Valerio: “Testo della canzone immediato, poche parole, ripetute più volte. Sentimento forte, misto di rabbia e delusione. Il testo scivola come quando mandi giù la saliva per la gola. E poi senza quel vomito di parolacce e volgarità di cui sono pieni i testi di molti altri “cantanti”.Bravo davvero. E’ la storia di un padre che prega bene e razzola male”. Lumo: “Vittoria meritata ed una voce bellissima!!!” Edge: “Questo ragazzo ha talento ed un timbro vocale stupendo. Finalmente poi un video-clip di alto livello nella scena musicale italiana, dopo anni di stronzate virtuali (pseudo-artistiche)”. Patriots: “Ma vi rendete conto che questa canzone sta spaccando in tutta l’Europa e non solo”. Isa: “Canzone melanconica quelle di Mahmood, gli auguro di fare molta strada con la musica, se lo merita”. Camilla: “La tua voce mette i brividi ! Vittoria meritatissima”. Nik: “Che bomba, vai Ale !!” Ho voluto citare questi brevi messaggi dal Web per cercare di capire e far capire che quello di Alessandro Mahmood potrà essere un radioso avvenire nella musica e nell’arte. Alessandro:  “Semus de ariola…Ajo est’ora… ti atzuamus tottus a treulare!!” © riproduzione riservata

Condividi
Titolo del podcast in esecuzione
-:--
-:--