L’Uciim di Nuoro ricorda il suo assistente

Don Pietro Muggianu è stato socio fedelissimo e assistente dell’Uciim (Unione Cattolica Insegnanti Medi) di Nuoro e della Sardegna per lunghi anni, così lo ricordano la presidente regionale Clotilde Merlin e la presidente della sezione di Nuoro Ida Stroppolo.

Docente di filosofia al liceo scientifico Fermi, ha investito nella scuola pubblica competenza appassionata e impegno qualificato con intelligenza e umiltà. Misurato e sobrio nell’eloquio, sapeva ascoltare e interveniva con garbo e signorilità, con chiarezza di pensiero e grande apertura di mente e di cuore.
Colleghi di qualsivoglia formazione trovavano in lui un interlocutore attento e gli uciimini un riferimento saldo nel dialogo tra fede e servizio nella scuola di tutti.
Negli incontri formativi in sede te lo sentivi collega nell’impegno a trovare sempre nuove vie di dialogo tra fede e umane discipline e nella bella avventura di permettere al lievito del Vangelo di fermentare nel cuore e nella mente di noi, docenti laici, di tutte le discipline. Era uno di noi. Poi, al momento giusto, con semplicità disarmante, in uno scatto di pensiero, ti offriva uno spunto, una idea, o semplicemente un apprezzamento che ti apriva una nuova possibilità.
A lui affidiamo la scuola e il desiderio, con lui più volte condiviso, di far rinascere nel cuore di tanti insegnanti battezzati l’esigenza di un impegno a tutto campo nella scuola di tutti come testimonianza di cura per le giovani generazioni e di fedeltà personale al Vangelo.
Era convinto che il servizio nella scuola può intrecciare in un unico tessuto l’annuncio della gioia della vita donata dalla fede e la consegna degli alfabeti, dei codici di accesso al sapere, delle chiavi risolutive di problemi, perfino dell’analisi degli errori, cosi potenti per la crescita umana quando vengono riconosciuti tali.
La proposta educativa si giocasempre più a partire dalla base, nelle singole istituzioni, nel territorio.
Le nuove sfide che la scuola deve affrontare possono ancora trovare nelle associazioni di docenti di ispirazione cristiana opportunità di formazione e di confronto, cura della spiritualità e della motivazione, attenzione a una professione sempre più esigente e impegnativa. Don Pietro ne era profondamente convinto.
Utopia?
Luciano Corradini, già presidente nazionale dell’Uciim, nel suo messaggio di cordoglio per la morte di don Pietro ha postato nella chat dei responsabili un pensiero del cardinal Martini che ci piace condividere. «Se mi imbatto in una disgrazia e trovo il coraggio di occuparmene, si crea una dinamica per la quale gli infelici divengono più felici e i felici più grati. Sentono quanto sono in grado di fare. Non dicono che non esiste rimedio».

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