Luca Rotondi è il nuovo Prefetto di Nuoro

Massima disponibilità al servizio dei cittadini, delle istituzioni e degli enti locali: così si è presentato alla stampa questo pomeriggio a Nuoro Luca Rotondi, Nuovo prefetto della città capoluogo. Una visione, quella di Rotondi, di una prefettura “in uscita” parafrasando Papa Francesco: «Si deve muovere il Prefetto verso il territorio, soprattutto andando lì dove si soffre di più e dando massima attenzione alle Zone interne della provincia».
«Metto la mia esperienza a servizio della collettività – ha sottolineato il nuovo Prefetto -, sarà massima la collaborazione con i sindaci e gli enti locali per raggiungere risultati nella lotta alla criminalità, nella protezione civile e nella coesione sociale. La Prefettura deve fare da strumento di raccordo e avere – ha proseguito – un ruolo di stimolo e impulso affiancando le istituzioni locali anche nella risoluzione di problemi di natura tecnica», facendo l’esempio di strade, ponti, rete idrica, quest’ultimo drammaticamente attuale. «Credo molto nel rapporto con i sindaci e le istiuzioni locali – il suo motto – hanno tanti bisogni e poche risorse, per questo sono accanto ai primi cittadini». Già questa mattina il nuovo Prefetto ha incontrato il sindaco Andrea Soddu.
Napoletano, 56 anni, Luca Rotondi prende il posto di Aida Bruzzese. Dopo la laurea in giurisprudenza, con lode, presso l’università partenopea Federico II ed aver conseguito l’abilitazione alla professione forense, ha iniziato la carriera prefettizia nel 1989 a Rovigo, nel 1994 è stato inviato in missione presso la Prefettura di Cuneo. Conseguita la qualifica di Viceprefetto nel 2002, nell’anno successivo ha collaborato con il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali in qualità di esperto, per la predisposizione del Regolamento ministeriale per il trattamento dei dati sensibili. Trasferito in Basilicata, fino al 2012 ha ricoperto l’incarico di capo di Gabinetto della Prefettura di Potenza ed ha diretto le aree più rilevanti di quell’Ufficio territoriale del Governo (ordine e sicurezza pubblica, protezione e difesa civile, Ufficio del Rappresentante dello stato). Commissario prefettizio in diversi comuni, dall’aprile 2019 al 7 agosto 2020, ha svolto le funzioni di Viceprefetto Vicario- Coordinatore della Prefettura di Napoli.
«Vengo a Nuoro, in questa terra di antica civiltà, con grande entusiasmo» – ha dichiarato. Da appassionato lettore si è documentato non solo per gli aspetti più tecnici ma anche dal punto di vista culturale, amante in particolare della Deledda. Arriva in una provincia «impegnativa» ma anche con una presenza notevole di forze dell’ordine «i cui numeri sono incoraggianti». «Per i cittadini – ha proseguito – possiamo fare sempre di più e meglio, in particolare dal punto di vista della sicurezza percepita».
Tra le istituzioni con cui collaborare ci sono anche le associazioni e naturalmente la Chiesa – ha sottolineato Rotondi – con la quale in precedenti esperienze ha lavorato insieme per dare opportunità ai giovani nel campo della lotta alla dispersione scolastica. «È importante entrare nelle scuole con le istituzioni e la nostra attività deve essere mirata a giovani ed adolescenti, penso – ha detto – all’abuso di alcool o al bullismo».

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