L’Ortobene #33 del 27 settembre 2020

È dedicato agli invisibili del Covid il focus di questa settimana sul giornale diocesano: disabili, persone con disagio mentale, autismo, la testimonianza di un malato di Sla compongono un quadro con molte ombre ma anche con qualche lume di speranza.
Proseguono, in diocesi, gli ingressi dei nuovi parroci: è la volta di Mamoiada che ha accolto don Salvatore Orunesu, di Oliena con don Giuseppe Cheri, di Nuoro con don Roberto Carta nella parrocchia di San Giuseppe e con don Roberto Dessolis come amministratore nella parrocchia dedicata alla Beata Maria Gabriella.
Don Roberto Dessolis ha anche voluto condividere il ricordo di don Roberto Malgesini, il sacerdote ucciso a Como, con il quale ha collaborato condividendo la sua esperienza accanto agli ultimi.
Dai paesi in primo piano la candidatura di Lula, per la precisione della ex miniera di Sos Enattos, a sede dell’Einstein Telescope, un osservatorio di onde gravitazionali, mentre Lucia Becchere racconta la figura di Pietrino Monni nel ricordo del figlio Giuseppino.
Nella sezione culturale Angelo Sirca racconta attraverso le parole di don Merche e Salvatore Cambosu “la sorte dell’orzo”, mentre Gianluca Bardeglinu si occupa della gara poetica in Sardegna dopo la regolamentazione imposta da Antonio Cubeddu.
La parola del Papa e il programma del triduo e della festa di San Francesco nel Santuario di Lula completano il numero che in prima pagina è arricchito dagli auguri del Vescovo agli studenti in occasione dell’inaugurazione del nuovo anno scolastico.

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