L’offensiva delle minoranze si sposta in Commissione

Nel Comune di Nuoro si tenta di trasferire nelle Commissioni, con l’evidente intento di spostare il confronto sui problemi della città e dell’amministrazione, l’offensiva delle opposizioni. Infatti, mentre la presidente sardista Claudia Camarda ha indetto per venerdì 15 marzo alle ore 9.30 in prima convocazione e alle ore 10 in seconda, la riunione dell’organismo consiliare che si occupa di Bilancio, Controllo di gestione, Tributi, Patrimonio, Programmazione e Politiche comunitarie (invitando in audizione il sindaco Andrea Soddu, assessore ad interim del Bilancio), quattro consiglieri di minoranza chiedono, «ai sensi del regolamento vigente», la convocazione della Commissione cultura con audizione dell’assessore Sebastian Cocco.

Alessandro Bianchi, Giuseppe Montesu, Fabrizio Satta (al suo primo atto da neoconsigliere di opposizione) e Graziano Siotto sottolineano nella richiesta che  «la Commissione, presieduta dal consigliere Paolo Manca non viene riunita dal 2016 per i malumori interni alla stessa maggioranza Soddu», e indicano gli argomenti di cui vorrebbero discutere: «La destinazione d’uso dello stabile comunale “Piramide di Seuna” in via Pinna, dove è custodito un importante patrimonio librario del Consorzio Satta e lo stato dell’arte delle concessioni degli spazi comunali alle associazioni e imprese e del regolamento per la disciplina delle stesse, mai approvato dalla maggioranza Soddu che pur lo aveva previsto nel programma elettorale».

Motivando la richiesta di audizione dell’assessore, Bianchi, Montesu, Satta e Siotto annunciano che «intendono così sollecitare una rivisitazione di tutti gli immobili di proprietà comunale affinché si arrivi a un Regolamento che conceda i tanti spazi alle associazioni e alle piccole e medie imprese cittadine nuoresi. Cerchiamo di far ripartire i lavori di una Commissione nevralgica e fondamentale per Nuoro – spiegano i quattro consiglieri di opposizione – considerato che è stata bloccata per beghe interne a una maggioranza che non ha mai voluto neanche condividere con l’apposita Commissione una sola riga del progetto di candidatura della nostra città al titolo di Capitale Italiana della Cultura».

Altrettanto significativa la convocazione di Claudia Camarda che venerdì vorrebbe aggiornare i componenti della Commissione Bilancio sui contributi della Regione ai Comuni con debiti fuori bilancio e sulle comunicazioni della Corte dei Conti con i rilievi al Bilancio consuntivo. Su quest’ultimo punto il consigliere di maggioranza Paolo Manca (“La città in Comune”) ha nei giorni scorsi denunciato pubblicamente che da due mesi sono finora rimaste senza risposta due formali sue richieste di accesso agli atti (https://www.ortobene.net/consigliere-chiama-comune-non-risponde/).

 

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