Lodè, seminario su prevenzione incendi

Si è svolto nella mattinata dell’8 gennaio, presso l’aula magna delle Scuole primaria e secondaria di 1° grado di Lodè un seminario incentrato sulla prevenzione degli incendi boschivi, curato dal CEAS Montalbo di Lodè con il patrocinio del Parco di Tepilora e con la collaborazione del Comune di Lodè, del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e di Agenzia Forestas, e alla presenza anche del personale del CEAS di Torpè. Questo incontro, destinato alle scolaresche di Lodè, si è aperto con i saluti del sindaco Graziano Spanu che ha ricordato come l’educazione ambientale si leghi a doppio filo con lo sviluppo sostenibile, la conservazione delle risorse e l’educazione civica e culturale. A seguire, il personale del CEAS ha presentato in lingua sarda il film-documentario “Il bosco e l’incendio”, prodotto dall’Associazione Adotta un Albero Onlus, nato con l’intento di sensibilizzare gli alunni ed anche l’opinione pubblica su questa grossa piaga che afflige da anni la Sardegna. A chiudere, si è svolto l’incontro-dibattito degli alunni con l’Ispettore Capo Melchiorre Pala e l’Assistente Francesca Fiori della Stazione di Lula del CFVA e con Giuliano De Serra direttore dei complessi forestali di Lodè, Torpè e Bitti di Agenzia Forestas, che hanno spiegato il loro fondamentale ruolo per la tutela e l’educazione ambientale del territorio. Non sono mancati i saluti inviati ai presenti e ai ragazzi da parte del Presidente del Parco Roberto Tola, assente all’ultimo minuto per motivi istituzionali.
Gli argomenti trattati durante la mattinata hanno ruotato attorno alla conoscenza del territorio per promuoverne soprattutto il patrimonio naturale, alla prevenzione degli incendi boschivi e ai danni da essi causati, alla conoscenza del fuoco e ai comportamenti da adottare in caso d’avvistamento incendio, ma anche alla conoscenza degli enti preposti all’azione di prevenzione, lotta attiva e investigativa, in poche parole all’organizzazione che regola l’intera attività antincendio, svolta in sinergia dalle diverse componenti: C.F.V.A., Agenzia Forestas, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Compagnie Barracellari.
Si è sottolineato più volte, e a più voci, che gli incendi boschivi, legati a molteplici fattori quali la speculazione edilizia, l’incuria e la disattenzione dell’uomo, ogni anno devastano l’ambiente e distruggono il nostro patrimonio forestale pregiudicando l’avvenire delle generazioni presenti e future. Le conseguenze per l’equilibrio naturale sono quindi gravissime e i tempi per il riassetto dell’ecosistema forestale e ambientale molto lunghi. Le alterazioni delle condizioni naturali del suolo causate dagli incendi favoriscono poi anche fenomeni di dissesto dei versanti provocando, in caso di piogge intense, lo scivolamento e l’asportazione dello strato di terreno superficiale. Si è rimarcato come il fuoco sia uno dei più insidiosi pericoli per le foreste: la distrazione, o peggio, l’atto doloso e l’atto criminale, ogni anno riducono in un pugno di cenere centinaia di ettari della nostra splendida isola ricoperti da verdi e rigogliosi alberi.
Nell’ambito di un territorio importante quale il Parco di Tepilora, ricco di pregi naturalistici e paesaggistici, pare chiaro quindi come questo progetto nasca all’insegna della prevenzione, dell’informazione e della sensibilizzazione atta a creare un maggiore senso civico e ambientale nei ragazzi, con l’auspicio che essi possano poi farsi promotori di questo messaggio nelle famiglie, in primis, e a seguire nell’intera società civile.

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