L’impegno dell’Ail contro il Covid

«Ho il piacere di condividere con voi il grande risultato ottenuto dal team del Laboratorio Covid 19 del San Francesco di Nuoro nell’isolare e mappare il virus, tappa fondamentale nella ricerca di un vaccino che ci consenta di superare questo periodo di crisi», così, in una lettera indirizzata ai soci, ai sostenitori e agli amici dell’Ail (Associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e mieloma), scrive il presidente della sezione nuorese dell’Associazione Leonardo Soddu.
«Il risultato ottenuto – prosegue Soddu -, oltre al lavoro dei medici, biologi e tecnici, è anche frutto del vostro sostegno, che ci ha consentito di finanziare il Laboratorio di Ematologia, dotandolo di attrezzature all’avanguardia, quali il Sequenziatore, utilizzato per la mappatura del codice genetico e fornendo, tramite una borsa Ail, l’apporto professionale di una Biologa.  La vostra vicinanza, nonostante il difficile periodo, ha consentito la prosecuzione di tutte le nostre attività, quali ad esempio le cure domiciliari, lo sportello psicologico, l’accoglienza in casa Ail e il supporto economico ai pazienti in difficoltà».
Nell’emergenza, l’Ail è riuscita a reperire e donare al Reparto termoscanner, camici, visiere, mascherine, alcune realizzate anche da voi volontari. «Come non ringraziare – scrive ancora Soddu – la Scuola Media di Galtellì, l’Associazione “Il Sorriso di Filippo”, la Farmacia Accogli, la Fondazione Dinamo, la Presidenza del Banco di Sardegna, il Banco di Sardegna, tutti gli altri donatori e coloro che hanno acquistato virtualmente l’Uovo di Pasqua AIL non presente nelle piazze? La capacità di lavorare insieme, di consolidare la nostra unione nei momenti di difficoltà, con passione ed entusiasmo, incoraggia l’Ail nel portare a termine i tanti progetti, sempre finalizzati al sostegno dei pazienti».

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