L’edizione 32 di Cala Gonone Jazz

Da venerdì 26 a domenica 28 luglio le stelle della musica jazz di tutto il mondo torneranno in Sardegna, grazie alla XXXII edizione delCala Gonone Jazz Festival.
Dopo un’anteprima a Cagliari giovedì 18 luglio, la rassegna organizzata dall’associazione culturale “L’intermezzo” di Nuoro si sposterà nel borgo marino.Durante il weekend musicale potranno essere ascoltate esibizioni di jazz, musica sperimentale ed elettronica, buskere world music. I concerti si svolgeranno in diversi luoghi: oltre che a Cagliari, si terranno nella Grotta del Bue marino, nel “Villaggio del jazz” interno al lungomare Palmasera, nella Cantina di Dorgali e nell’Acquario di Cala Gonone. Quasi nessun evento all’aperto, dunque. «Quest’anno abbiamo infatti deciso di sopprimere la location del teatro, la quale verrà utilizzata unicamente come punto di raccolta, gestione della logistica e biglietteria», spiegano gli organizzatori, «ma per gli spettacoli la nostra ferma intenzione è di adottare nuovi spazi».La novità principale riguarda la scommessa fatta sullo spazio del lungomare Palmasera. Tale luogo consente di coniugare la musica con il turismo e con le attività commerciali presenti.
Il Festival sarà anticipato dal concertodel pianista sardo Alberto Pibiri in trio con James Cammack al basso, e Adrian Cunningham al clarinetto e al sassofono. L’evento avrà luogo all’Exma di Cagliari giovedì 18 luglio alle ore 21.00.
l Festival vero e proprio inizierà il 26 luglio alle ore 12.00 con un concerto nello spazio esterno della Cantina di Dorgali. Ad esibirsi sarà l’oranese Andrea Cubeddu con “Weak like a Man”, celebrazione della debolezza umana nei confronti della contemporaneità.
Alle 19.00 l’Acquario si trasformerà nel palcoscenico di una performance musicale dei Safir Nòu, quintetto composto da Antonio Firinu alla chitarra e alla fisarmonica, Sergio Tifu al violino, Ivana Busu all’elettronica, Andrea Lai al contrabbasso e Antonio Pinna alla batteria. La formazione proporrà musica strumentale accompagnata da una degustazione guidata di prodotti locali.
La prima giornata si concluderà alle 21.30 nel lungomare Palmasera con due gruppi: i Malasorti “S’ArdiCity”, trio di cui fanno parte Francesco Medda “Arrogalla” all’elettronica, Emanuele Pittoni alla voce e Francesco Bachis alla tromba; la seconda formazione che salirà sul palco sarà quella dei Transition quintet “Rizoma”, accompagnata dalla batteria di Gianrico Manca, dal contrabbasso di Matteo Piras, dal pianoforte di Vittorio Esposito, dal vibrafono di Jordan Corda e dalla chitarra di Antonio Floris.
Una delle location che più identificano la rassegna e il borgo è certamente la Grotta del Bue marino. Proprio sabato 27 luglio si terrà il primo concerto della rassegna in questo luogo. La performance tra le rocce inizierà alle 11.00, e vedrà come protagonisti la cantante albanese Elina Duni e il chitarrista inglese Rob Luft. I due prima accarezzeranno le sonorità balcaniche, e poi interpreteranno brani popolari provenienti da tutto il mondo.
Alle 19.00 toccherà nuovamente all’Acquario ospitare il Festival, con un concerto-degustazione a cura dei Radioclave, gruppo che si rifà alle musiche caraibiche e africane, coordinato dalle voci di Antonio Franca e Valentina Casu, e accompagnato dalla chitarra di Paolo Corda, dalla fisarmonica di Sandro Zizi, dalle tastiere di Marco Bande, dal bongo di Sebastiano Pacifico, dalle percussioni di Jacopo Careddu e dal basso di Gavino Paddeu.
Anche questa seconda giornata di jazz terminerà nello scenario del lungomare Palmasera a partire dalle 21.30. La musica sarà eseguita dai busker Moses Concas e Andrea Cubeddu, ai quali seguirà la Allan Harris Band, con Allan Harris alla voce e alla chitarra, Kerem Gorsev al piano, Ferit Odman alla batteria e Kagan Yildiz al basso.
L’ultima giornata del Festival, domenica 28 luglio, sarà introdotta dal flauto di Barbara Piperno e dal mandolino e dalla chitarra di Marco Ruviaro. Dentro la Grotta del Bue marino, il duo approfondirà il choro, cioè la musica tradizionale brasiliana.
Il consueto appuntamento serale all’Acquario prevede l’esibizione del Superposthardbop 4tet, formato da Massimiliano Dosoli ai clarinetti, Andrea Carta Careddua alle percussioni, Andrea Leone al sax tenore e Jonathan Ho al contrabbasso.
Il sipario sulla XXXII edizione del Cala Gonone Jazz Festival calerà a partire dalle 21.30, nella location del villaggio jazz del lungomare Palmasera. Dopo un’esibizione del virtuoso di musica classica Fabrice Eurly, la serata sarà conclusa con uno spettacolo tra funk, fusion e acid jazz realizzato dagli Ozmosys, gruppo formato da Omar Hakim alle percussioni, Rachel Z al piano, Linley Marthe al basso e Kurt Rosenwinkel alla chitarra.
Tutti gli appuntamenti, ad eccezione di quelli al lungomare Palmasera, saranno a pagamento. Per consultare il prezzo di ingresso a un singolo spettacolo, è possibile visitare il sito www.calagononejazzfestival.com.

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