“Le nostre storie ci guardano” al Ten

Sabato 9 febbraio alle ore 18.30 presso il TEN – Teatro Eliseo Nuoro, grazie alla collaborazione di Sardegna Teatro|Teatro di Rilevante Interesse Culturale, andrà in scena il documentario di Sergio Naitza “Le nostre storie ci guardano”.
Il giornalista, esperto di cinema e regista attento e sensibile, presenterà al pubblico una variazione del genere docufiction scritta a quattro mani con l’autrice Giulia Clarkson e resa ancora più interessante dall’uso di materiale di repertorio prezioso e sorprendente.
Il cortocircuito fra antico e moderno emergerà dal racconto di un ventennio della storia della Sardegna, precisamente dal 1950 al 1970: nel periodo cruciale del passaggio dall’economia agropastorale alla trasformazione industriale, complice il cosiddetto Piano di Rinascita, si snoda il rapporto epistolare tra un fratello, costretto a trasferirsi a Cagliari per cercare lavoro, ed una sorella rimasta invece nel piccolo paese natio dell’interno dell’Isola.
Attraverso le loro lettere il pubblico potrà ripercorrere la storia sarda, paradigma dei cambiamenti mondiali epocali, passando per i temi che hanno agitato la storia tra i quali l’emigrazione, lo sfruttamento minerario e quello ittico, la nascita delle prime cooperative, l’industrializzazione, il banditismo, la svendita della Costa Smeralda ed il Cagliari dello scudetto.
Il percorso di scoperta sarà accompagnato dalle immagini custodite nell’archivio della sede Rai del capoluogo sardo, comprendenti sequenze video di inchieste, documentari, servizi giornalistici e spezzoni originali di interviste; il montaggio è affidato a Davide Melis e Marco Serrau, mentre la struggente colonna sonora è firmata da Romeo Scaccia.
La commistione tra simile ed inverosimile creata da Naitza ci restituisce il racconto nostalgico di una Sardegna che non c’è più, con un mosaico di emozioni tale da permettere allo spettatore di ripercorrere in modo acritico ed empatico un’epoca di trasformazioni che hanno cambiato violentemente e profondamente la società di un “Piccolo mondo antico”.
Come dichiarato dallo stesso Naitza, «il documentario nasce dal desiderio di dare nuova vita ai materiali custoditi nell’archivio Rai di Cagliari, per generare un nuovo sguardo sulla storia cruciale ed enigmatica della Rinascita sarda. Capire il passato per leggere il presente e prepararsi al futuro è il pensiero carsico che scorre lungo tutto il racconto, dove lo schermo diventa uno specchio che riflette le tracce fondamentali di un vissuto recente: sono le immagini di un “come eravamo” che non solo ci guardano e ci interrogano ancora oggi ma ci riguardano, chiamandoci ad una presa di coscienza collettiva sul mutante concetto di identità».
La docufiction “Le nostre storie ci guardano”, prodotto nel 2013, andrà finalmente in scena anche al Teatro Eliseo di Nuoro, con ingresso gratuito.

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