Dopo le “ferie” il caimano torna a esibirsi nel circo

La povera Jack torna a casa, ai suoi numeri col fachiro e potrà sempre dire agli altri animali del Circo Martin di essersi preso 12 giorni di ferie in quel di Cala Liberotto, magari scusandosi per averli lasciati soli nelle esibizioni programmate a Tortolì. Fa tenerezza il caimano catturato e riconsegnato al legittimo proprietario, Eusanio Martino, arrivato nel tardo pomeriggio a Orosei  dall’Ogliastra per riprendersi il lucertolone. I circensi festeggiano via Facebook: «Questi sono momenti indimenticabili», il messaggio postato sulla pagina “Fantastico Martin“, «il circo Martin ancora un po’ incredulo ringrazia tutta l’amministrazione comunale e il sindaco di Orosei, i cittadini di Orosei, Cala Liberotto e Sos Alinos e paesi limitrofi per aver aiutato le ricerche e per averci sostenuto in questi momenti difficili. Soprattutto vorremmo ringraziare le guardie forestali e i carabinieri che prontamente, con coraggio e professionalità, hanno eseguito le operazioni di cattura sotto supervisione del servizio Asl di Orosei, senza recare alcun danno al nostro amato Jack». Un pensiero anche per la signora che ha segnalato la presenza dell’animale: «Ci teniamo ad invitarla al nostro circo a vedere il nostro Jack a casa sua e tutta la sua compagnia di amici. Grazie ancora a tutti. Il Circo Martin non dimentica un valido sostegno come quello della nostra avvocatessa Patrizia Giranu: grazie a lei il circo questa sera festeggia il ritrovamento di Jack e il suo ritorno a casa».
Riconsegnato il caimano ai proprietari, ora gli agenti della Forestale stanno esaminando la posizione del circo per valutare se ci sono gli estremi di qualche risvolto penale legato soprattutto alla custodia. «Mi sa che sta meglio ora di quando era al circo», ha commentato un agente. Stato di salute certificato anche dai veterinari dell’Assl, Lucia Coi e Giovanni Maria Zidda, che lo hanno sottoposto a un accurato controllo nella sede del Corpo forestale di Orosei. Parlando con l’Agenzia Ansa la dottoressa Coi ha spiegato che Jack che si è scoperto essere una femmina, potrebbe, cibandosi di animali di piccola taglia come lucertole e uccellini (non ha sicuramente sofferto la fame) si è probabilmente rifugiato in qualche pozzanghera per sfuggire all’afa di questi giorni e soprattutto combattere la sete, il vero nemico per i caimani, ed è stato spinto a lasciare il comodo rifugio e uscire allo scoperto dalle piogge di questi giorni, venendo avvistato a Cala Liberotto nei pressi di un’abitazione in via dei Gigli, a 300 metri dal luogo della scomparsa il 19 agosto. «Non ha fatto molta strada – ha confermato la veterinaria – ed è sempre rimasto tra le case e tra la gente che in questi giorni affolla le spiagge. In effetti anche se non è un animale di grossa taglia è imprevedibile e può essere pericoloso, soprattutto a seconda della reazione dell’uomo a cui potrebbe reagire con un morso. Per fortuna non è successo niente di tutto questo e l’animale è potuto tornare a casa».
Ringraziamenti a parte, il Circo Martin difficilmente potrà tornare a Orosei almeno finché baserà i suo spettacoli sugli animali. Il sindaco del centro baroniese Nino Canzano, subito dopo la sparizione del caimano, ha infatti annunciato che da ora in poi saranno negate le autorizzazioni a esibizioni che mortificano gli animali.
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