L’augurio a Rosu: «La pensione mantiene giovani»

«La Casa Comunale sarà sempre la Sua casa, perché lo merita e perché Le vogliamo bene». Con queste parole, accompagnate da un beneaugurale a largos annos, il sindaco Andrea Soddu ha voluto ringraziare Fanco Rosu, il vicesegretario generale del Comune che questa mattina, nel suo ultimo giorno dei suoi quasi 40 anni di lavoro, ha salutato i colleghi, e da domani sarà ufficialmente a riposo, con l’augurio che i colleghi hanno affidato a un messaggio al cioccolato scritto sulla tradizionale torta: È la pensione non il lavoro a mantenerti giovane.

Parco di parole come sempre, ma senza riuscire a nascondere un briciolo di commozione, il funzionario originario di Dorgali lascia con la coscienza di aver fatto fino in fondo il suo dovere, tanto da aver assistito martedì 30 giugno, penultimo giorno di lavoro, a una lunga riunione di Giunta e nel pomeriggio alla seduta dell’assemblea civica che, dopo le parole spese nei suoi confronti dai vari intervenuti si è quasi schernito: «Mi sono sempre sforzato di guardare il Comune dalla parte del cittadino».

« Ieri sera durante il Consiglio Comunale, tutti abbiamo espresso parole di saluto e di stima nei confronti del nostro vice segretario generale-dirigente che dopo otto lustri di servizio lascia la Casa Comunale. Di prammatica ho fatto parte del coro, ma alcune riflessioni sono emerse durante i lavori consiliari», scrive Andrea Soddu prima di rivolgersi direttamente a Franco Rosu: «Ieri sera, giorno precedente al pensionamento, Lei era in servizio, sino all’ultimo, per garantire lo svolgimento della più alta espressione democratica della Città: il Consiglio Comunale; era al lavoro come in un giorno qualsiasi, uno dei tanti, con quello spirito “ancien-regime” che esprime serietà e senso del dovere verso l’Istituzione e la Città, a cui aggiungo quelle qualità per me nobili e non monetizzabili come la fedeltà, l’onore del lavoro, l’orgoglio della appartenenza».

«Dal giorno in cui siamo stati eletti alla guida della Città – continua Soddu –  Lei è stato un caposaldo di riferimento su cui contare, prodigo di preziosi consigli, e altrettanto preziosi rimproveri,  ci ha “insegnato il mestiere” e sostenuto, condividendo con noi bonacce e burrasche, con quella proposizione che sempre ha privilegiato la politica e la sua sensibilità di servizio nei confronti del Cittadino, al tecnicismo burocratico, di cui, comunque, ha dimostrato profonda e acuta conoscenza. Per tutto ciò, caro Franco – conclude il sindaco –  a nome della Amministrazione tutta e della Città di Nuoro, noi Le diciamo grazie e Le auguriamo un sereno e fruttuoso proseguimento del lungo cammino che ancora la attende».