Latte, in piazza la Bassa Baronia

«La protesta continuerà ad oltranza finché non raggiungeremo i giusti risultati». È il messaggio di oltre cento pastori di Onifai, Irgoli, Loculi, Orosei e Galtellì che stamattina (foto in alto) si sono riuniti attorno alla piazza principale di Irgoli per manifestare uniti contro il prezzo ingeneroso del latte stabilito in circa 60 centesimi al litro. Il messaggio arriva forte e chiaro: «Chi non ha il coraggio per protestare non ha il diritto di lamentarsi». La battaglia sta assumendo sempre più i connotati mediatici, con la pubblicazione di diversi video, immagini e post sui principali social media che vedono i pastori di tutta la Sardegna rovesciare a malincuore il latte pur di non continuare a conferirlo agli industriali. Un gesto così estremo non può non far riflettere su questa causa, dato che il latte è il frutto di un duro lavoro che di generazione in generazione si è tramandato fino ai giorni nostri sin dai nostri avi. A Irgoli hanno partecipato anche tanti giovani pastori che intendono continuare, seppur esistano tante difficoltà e sacrifici, questo nobile mestiere. L’esasperazione di tante persone per il prezzo del latte così inadeguato che non riesce a coprire neanche le spese occorrenti per la sussistenza del bestiame e dei mezzi agricoli; dopo tanti anni di scarsa accettazione per una situazione così scomoda i pastori hanno deciso di far sentire la loro voce con una protesta pacifica ma di grande impatto emotivo che vuole far riflettere e unire.