Latte, martedì delibera la Giunta regionale

La bozza d’accordo della vertenza-latte già illustrata ieri notte dal presidente Francesco Pigliaru e dal ministro Gian Marco Centinaio in una conferenza stampa (foto sopra), con il percorso dettagliato per arrivare entro novembre a pagare a un euro il latte versato in questa annata, sarà formalizzata martedì prossimo in un’apposita delibera dalla Giunta regionale. Sempre martedì e sempre in Regione è previsto un incontro con tutte le banche che operano in Sardegna coinvolte sul tema del prezzo del latte. Il doppio annuncio arriva dal vicepresidente e assessore alla Programmazione Ad annunciarlo è l’assessore al Bilancio della Sardegna: «Settantadue centesimi al litro non è il prezzo definitivo ma un acconto minimo, un nuovo punto di partenza della trattativa, non vogliamo perdere neanche un minuto e anche oggi stiamo lavorando per arrivare prima possibile alla soluzione più vantaggiosa per i nostri pastori», ha detto all’Ansa Raffaele Paci ribadendo il crono-programma messo per iscritto ieri sera: a fine maggio primo step col controllo dei prezzi, a ottobre definizione del prezzo finale sulla produzione novembre 2018-ottobre 2019. «A quel punto – prosegue l’assessore Pacisi determinerà il prezzo finale, che varrà per tutta l’annata e dunque avrà effetto retroattivo sua tutta la produzione precedente».

La delibera di martedì consentirà di rendere operative altre decisioni come un primo intervento sulle eccedenze con il ritiro di 15-20 mila quintali di formaggio che nelle intenzioni del Consorzio di tutela formerà un “Gran riserva” con una stagionatura appropriata a questo sforzo per incrementare la qualità. Si tratta quindi di un primo segnale ai mercati che consentirà, in attesa di spendere i fondi del Governo (14 milioni di euro del ministero dell’Interno e 10 milioni del ministero delle Risorse agricole, più altri 10 milioni messi a disposizione dal Banco di Sardegna), di valutare in tempi brevi l’atteso impatto sui prezzi del Romano che dovrebbero iniziare a salire

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