La voce della Chiesa in questo tempo

L’Ortobene non è mai stato una “voce” qualunque. Da oltre novantaquattro anni interviene nella nostra storia diocesana, ma anche civile e sociale, senza smettere di parlare a nome della Chiesa. Ascolta, interpreta e giudica. Senza indietreggiare per paura di sbagliare, senza ritrarsi di fronte agli eventi e senza scegliere di contrapporsi per “partito preso”. Per questo non fa mai mancare una lettura della realtà e un discernimento critico che la Chiesagli chiede e gli affida.
Anche questo tempo, così frantumato e disperso, così ossessionato dalle opinioni fino a confonderle continuamente con la verità, ha bisogno di questa “voce” libera, interessata solo al Vangelo e alla sua comprensione e attualizzazione.
Ne ha bisogno la Chiesa, perché vengano comunicate non solo le notizie che la riguardano, ma soprattutto il suo incessante impegno per la promozione della vita delle persone.
Ne ha bisogno la società, disorientata come non mai, con la difficoltà di distinguere quale, tra tutte le “voci”, sia una “voce” amica.
Ne ha bisogno l’annuncio della fede che, nella ricerca di strumenti e modalità adeguate – grazie anche ai nuovi mezzi tecnologici – non rinuncia a un giornale che da sempre è compagno di viaggio di tante generazioni di credenti. L’Ortobene, “voce del tempo, mai fuori tempo”.
Incoraggiarlo è un riconoscimento, sostenerlo è un impegno, diffonderlo è un dovere.

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