Fare la spesa per i poveri

“Condividere i bisogni per condividere il senso della vita” è lo slogan che mobilita 450 volontari schierati in 45 market (21 in città e 24 nei centri della provincia), per raccogliere generi di prima necessità da distribuire ai poveri. Sono i numeri della colletta alimentare che si terrà anche a Nuoro e In Ogliastra sabato 25 novembre, organizzata dal Banco Nuorese di Solidarietà aderente al Banco Alimentare. La giornata nazionale sarà riproposta per il ventunesimo anno, con i volontari dotati di pettorina che offriranno all’ingresso degli esercizi commerciali le buste per la spesa da ritirare all’uscita. A Nuoro hanno aderito alla Colletta la Conad di Biscollai, viale Europa e di via Santa Barbara (Tony Market); i supermercati Di Meglio di via Tempio, via Liguria, via Ballero e via Convento; Md di piazza  Mameli, viale Repubblica, viale della Resistenza; gli Eurospin Loc de il Borghetto e di Prato Sardo; il Dico di via Torres; il Lidl di via don Bosco; il Nonna Isa Pippo di via Aosta, l’Ippomercato di via Lamarmora, Nonna Isa via Catte; il Simply di via della Resistenza, Il Salumiere; Pippo di via Lombardia. A Budoni Dm, via Nazionale; Dm Tanaunella; Eurospin in località Ponte, Mele affiliato Di Meglio, via Nazionale; C’era  una volta, via Nazionale; Dettori Malamurì, SVT, via Lussu. Dorgali: Crai e Md, Circonvallazione a valle; Eurospin; Nonna Isa. A Siniscola Eurospin, zona industriale; MD, via Olbia; Pam, via De Gasperi e via Gramsci. A Orosei il Simply di via del Mare; la Crai di via Sant’Antonio; Md in località  Conculas, il Sidis di via Nazionale; l’Eurospin, strada Settile. A Macomer: Ld; Conad; Eurospin. A Lanusei Conad. A Tortolì Conad. Il Banco Alimentare l’anno scorso ha raccolto nel Nuorese, in occasione della Colletta, venti tonnellate di prodotti alimentari distribuiti durante l’anno agli indigenti. La Giornata del 21 novembre, oltre a raccolta, vuol essere anche un grande momento per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della povertà. Un impegno concreto della Fondazione che promuove il recupero delle eccedenze alimentari e la redistribuzione alle strutture caritative, secondo le motivazioni che il 30 marzo del 1989 portarono don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione, e Danilo Fossati, presidente della Star, ad annunciare la nascita del Banco Alimentare. Oggi la Fondazione Banco Alimentare Onlus coordina la Rete Banco Alimentare costituita da 21 organizzazioni distribuite sul territorio italiano. Le fonti di approvvigionamento degli alimenti sono: l’industria alimentare, la Grande Distribuzione Organizzata e la ristorazione collettiva. Si aggiungono i prodotti provenienti dall’Unione europea e dal Fondo Nazionale. Inoltre la Rete Banco Alimentare raccoglie alimenti dalla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Nel 2016 sono state distribuite gratuitamente 66.478 tonnellate di generi di prima necessità alle 8.035 strutture caritative convenzionate che hanno aiutato e accolto quotidianamente 1.585.373 persone povere e bisognose. A Nuoro la rete opera attraverso il Banco Nuorese di Solidarietà presieduto dall’avvocato di Fonni Giancarlo Cocco che attualmente a sua volta affilia in città e in provincia una quindicina di strutture caritative, ma le adesioni da rinnovare ogni tre anni sono ancora in corso. Gli indigenti assistiti a Nuoro e provincia sono complessivamente oltre quattromila a cui però bisogna sommare i saltuari. «Il dato più preoccupante – sottolinea Giancarlo Cocco – è l’aumento delle percentuali, della nuova povertà costituite dalle persone che fanno parte di quella fascia d’età compresa tra i 30 e i 40 anni».

 

Anche nei 45 market della provincia di Nuoro sabato 21 novembre saranno diffuse le cosiddette “10 righe, che riassumono il significato della Giornata della Colletta alimentare con le parole di papa Francesco tratte dal messaggio per la Giornata Mondiale dei Poveri: «… Non pensiamo ai poveri come destinatari di una buona pratica di volontariato da fare una volta la settimana. Queste esperienze, pur valide e utili dovrebbero introdurre ad un vero incontro con i poveri e dare luogo ad una condivisione che diventi stile di vita. La loro mano tesa verso di noi è anche un invito a riconoscere il valore che la povertà in se stessa costituisce. La povertà è un atteggiamento del cuore e permette di vivere in modo non egoistico e possessivo i legami e gli affetti». «Iniziamo tutti questo cammino donando una spesa a chi ne ha bisogno», aggiunge Giancarlo Cocco: «Partecipando alla colletta distribuiamo speranza andando incontro a chi non può permettersi di acquistare del cibo. Grazie a tutti volontari che sabato scenderanno in campo tutto il giorno per questo gesto di solidarietà. Un grazie particolare a don Riccardo Fenudi, nuovo parroco di San Paolo, che ci ha confermato la disponibilità dei locali della parrocchia, per il deposito dei prodotti del Banco».

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