Fare la spesa donando il sangue

Fare la spesa acquistando le eccellenze locali abbinando un gesto di grande solidarietà come la donazione del sangue, preziosissimo in questo periodo. È la proposta che arriva da Coldiretti Nuoro-Ogliastra che per domani – sabato 7 ottobre – ha promosso la sosta dell’autoemoteca dell’Avis dalle 8 alle 13.30 davanti all’Exmè a Nuoro, dove si tiene contemporaneamente il mercato di Campagna Amica. «A tutti i donatori – dice Massimiliano Mele direttore dell’Exmè – sabato nel nostro caffè letterario Nobel ’26 offriremo il caffè e il cappuccino, l’Avis la brioche e il panino, Coldiretti e Campagna Amica uno sconto sulle eccellenze agroalimentari presenti nel mercato». L’iniziativa è accompagnata da un appello di Simone Cualbu, presidente della Coldiretti provinciale: «Il nostro invito è rivolto a tutti i nuoresi, ai dipendenti e ai soci Coldiretti e ai clienti del mercato di Campagna Amica per un atto di altruismo gratuito ma fondamentale per la salute di tutti. È davvero un piccolo gesto ma importantissimo, il sangue serve a tutti noi per questo auspichiamo che non sia un gesto sporadico ma ripetuto nel tempo». L’iniziativa permette all’Avis di rilanciare la campagna sulla donazione del sangue a cui questa volta fa da portavoce l’organizzazione agricola. La Sardegna – ricorda infatti una nota della Coldiretti – ha bisogno di sangue. È infatti tra le Regioni italiane non autosufficienti ed è costretta ad acquistarlo, spendendo ogni anno circa sei milioni di euro e vivendo in continua emergenza. Le donazioni nell’Isola sono in linea col resto d’Italia ma il consumo è maggiore a causa della presenza di patologie che richiedono l’impiego di grandi quantità di sangue. Il 60 per cento del sangue raccolto nell’Isola è destinato ai talassemici: «In Sardegna sono mille a sottoporsi a trasfusione ogni 15 giorni – sostiene il consigliere nazionale dell’Avis Pierluigi Barigazzi – e necessitano ogni volta di una sacca di 450 grammi di sangue». Il cuore dei volontari sardi (il 3 per cento dei potenziali donatori) si ferma infatti a 80 mila sacche garantite per l’80 per cento  – evidenzia Barigazzi –  “l’80 per cento dei dai 35mila soci  Avis «ma il fabbisogno dell’Isola è di 115mila». L’obiettivo dell’autosufficienza è obbligatorio per non dover vivere nella continua emergenza e mettere a rischio  la salute di tanti non sembra irraggiungibile. Se i nostri 35 mila soci donassero il sangue regolarmente ogni trimestre, saremmo autosufficienti», sostiene infatti Mario Trazzi, presidente provinciale Avis Nuoro. Per questo motivo è scesa in campo al fianco dei volontari dell’Avis anche Coldiretti e Campagna Amica Nuoro Ogliastra in collaborazione con l’Exmè. «Vogliamo dare il nostro piccolo ma concreto contributo per una causa importante che ci riguarda tutti mettendo i nostri mezzi a disposizione per sensibilizzare e informare i potenziali donatori – sostiene il direttore di Coldiretti Nuoro Ogliastra Alessandro Serra -. Un obiettivo difficile ma non impossibile quello di incrementare di ulteriori 30mila sacche le donazioni».  All’interno del mercato, inoltre, sempre nella mattinata di sabato  7 ottobre, si terrà anche un’altra iniziativa di solidarietà: ai banchi dei produttori se  ne aggiungerà uno con il libro edito dalla parrocchia del Rosario di Nuoro “La Madonna del Buon Pastore” curato da Graziano Fois con la prefazione don Totoni Cossu, su scritti di Giovanni Piga e Gianfranco Carzedda. I proventi della vendita saranno destinati ad una struttura per l’accoglienza di giovani e anziani che dovrà sorgere a Nuoro. L’Avis intanto continua nel suo impegno per favorire le donazioni di sangue: venerdì 13 ottobre dalle 8 alle 13 l’autoemoteca sosterà a Fonni in via Grazia Deledda 1.

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