La Sardegna scende a 0.24, Rt contagio più basso d’Italia

La Sardegna dimezza nel giro di una settimana l’indice e registra il dato di contagio più basso d’Italia e quindi le riaperture della settimana scorsa non hanno provocate impennate dell’epidemia. Si è passati, infatti, da un Rt di 0.48 a 0.2, stando ai calcoli dell’Istituto superiore di Sanità, in base a quel monitoraggio che in caso di allarme consentirà alle Regioni di aggravare i provvedimenti restrittivi. Ecco i dati del monitoraggio della cabina di regia illustrata oggi alle Regioni che ha analizzato la situazione sanitaria nei vari territori al termine del lockdown, nella settimana dal 4 al 10 maggio. Si tratta in pratica del documento che di fatto autorizza la fase delle riaperture e rappresenta, quindi, un ulteriore argomento a supporto delle riaperture delle attività allargate al massimo per il 18 maggio rivendicate dal presidente della Regione Solinas che dopo l’accordo di ieri e il relativo decreto e ulteriore confronto in corso con il Governo, dovrà predisporre una specifica ordinanza. «Stiamo lavorando per far tornare alla normalità la nostra regione e il Paese. Già da lunedì prossimo vogliamo dare certezze alle aziende, ai lavoratori e ai cittadini per permettere loro di riprendere a vivere la quotidianità con regole certe che tutelino salute e libertà», ha detto il presidente confermando che «stiamo definendo la prossima riapertura delle nostre spiagge, dei trasporti, dei bar e dei ristoranti sempre nella massima sicurezza ma restituendo la speranza ed il lavoro a migliaia di operatori e cittadini duramente provati da mesi di chiusura».

Un ulteriore stimolo arriverà dalla notizia del dimezzamento dell’indicatore di contagio che fotografa la potenziale circolazione del virus a seguito dell’adozione delle misure legate a lockdown, alle limitazioni degli spostamenti e al loro successivo allentamento. La Sardegna, quindi, è la Regione che registra il dato più basso.Inoltre si è ridotto anche il cosiddetto intervallo di confidenza (la forbice tra il valore minimo statisticamente stimabile e quello massimo che più è stretta e più il dato è affidabile) prima molto alto a causa del baso numero di casi di positività e allo scarso numero di tamponi particolarmente incrementato nell’ultima settimana tanto da arrivare oggi a 41.257.

© riproduzione riservata