La rivolta di Oloè

Si è appena conclusa la manifestazione indetta dal Comitato “Oliena pro Oloè” convocata questa mattina sull’omonimo ponte che è stato, infine, attraversato simbolicamente dai presenti come segno di protesta e insieme come ennesima richiesta di attenzione da parte delle popolazioni provate dalla persistente chiusura della strada provinciale 46. Presenti i sindaci di Dorgali Maria Itria Fancello, quello di Orgosolo Dionigi Deledda, quella di Sarule Mariangela Barca e quello di Nuoro Andrea Soddu.
La richiesta di una soluzione immediata, seppur provvisoria, è rappresentata dalla realizzazione di un ponte militare, mentre è altrettanto importante – sottolineano i sindaci e i rappresentanti del Comitato – che si provveda al progetto definitivo di messa in sicurezza o alla realizzazione di un nuovo ponte a valle dell’esistente, come ipotizzato.
Il sindaco di Dorgali ha manifestato un cauto ottimismo perché in settimana si possa procedere al dissequestro del ponte e si dia il via ai lavori finanziati con oltre 4 milioni di euro dalla Regione per il miglioramento della funzionalità statica e idraulica del ponte.
Se ciò non dovesse avvenire, il Comitato è pronto a convocare una nuova manifestazione sotto la Prefettura di Nuoro.

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