La possibile composizione del Consiglio regionale

Con un terzo delle sezioni scrutinate e allo stato attuale dei numeri è possibile una prima proiezione, da prendere assolutamente con beneficio d’inventario e considerare un semplice esercizio, sulla composizione del Consiglio regionale. Alla maggioranza di centrodestra andrebbero otto seggi alla Lega, sette al Psd’Az, 5 a Forza Italia, 4 a Fratelli d’Italia, 3 ai Riformatori, Udc e Sardegna 20Venti; due a Forza Paris. Per il centrosinistra: otto al Pd, sei al Movimento 5 Stelle, due Campo progressista, Noi la Sardegna, Futuro Comune e Liberi Uguali; uno Sardegna in Comune.

Doppiata la boa di metà spoglio (955 sezioni su 1.840) questi i rapporti di forza nel centrodestra, coalizione di Christian Solinas (47,6%): Lega 12%, Ps’Az 9.5, Forza Italia 8.1,  Fratelli d’Italia 5.1, Udc 4.5, Riformatori 4.4, Sardegna20Venti 4%, Forza Parsi 1,6; Sardegna Civica 1,2; Uds 0,9; Energie per l’Italia 0.6. Centrosinistra (Massimo Zedda 33,2): Pd 13% (primo partito in Sardegna); Campo progressista 3,8; Lineri e Uguali3.7; Futuro Comune 2.9; Noi la Sardegna 2.8; Sardegna in Comune 2.5; Cristiano popolari-Socialisti 1,5; Progetto Comunista 0,4. Francesco Desogus 11,3, lista Movimento 5 Stelle 9.6. Paolo Maninchedda 3.2, lista Partito dei Sardi 3.5. Andrea Murgia 1,8%, lista Autodeterminazione 2%. Vindice Lecis 0.6, lista Rifondazione 0.6.