La Notte dei ricercatori

Ricerca, scienza, tecnologia, archeologia, sono i principali ingredienti della nuova edizione della Notte dei ricercatori che si terrà, come di consuetudine, l’ultimo venerdì di settembre in contemporanea in tutti i paesi del vecchio Continente. Ricco il programma predisposto dal Comune e dal suo braccio operativo del Centro Europe direct. Al mattino, come consuetudine, saranno coinvolti i ragazzi degli istituti scolastici. Nei locali dell’ExMe sarà allestito uno spazio multimediale di informazione e confronto sul tema della ricerca, saranno poi presentati il progetto e le proposte per l’anno scolastico sull’alternanza scuola-lavoro e “A scuola di OpenCoesione”, il progetto che promuove principi di cittadinanza attiva e consapevole. Nella Giornata europea delle lingue con il contributo di docenti e studenti del Liceo Scientifico “Fermi”, Liceo Classico “Asproni” e Liceo Linguistico “Maria Immacolata” si terranno laboratori e test di autovalutazione delle proprie competenze linguistiche. Il Consorzio Universitario Nuorese Presenterà i propri corsi e servizi.
Ricco anche il menu pomeridiano, sotto il titolo “La scienza dal vivo” saranno presentati stand espositivi e laboratori. L’Agenzia Regionale Fo.Re.S.T.A.S. e il Dipartimento di Agraria, sede di Nuoro, presenteranno le attività di ricerca scientifica legate alle attività nel campo forestale e di Tecnologia del legno. Nuoro in the sky – La stratosfera terrestre a 33 chilometri di altezza a cura dell’Associazione Astronomica Nuorese in collaborazione con IST Comprensivo “Podda” di Nuoro. Metodi e finalità della ricerca archeologica a cura del Dipartimento di Archeologia UNIBO e del gruppo di ricerca “Tanca manna”. Sarà possibile visitare la mostra “Sisaia”, a cura del Museo Nazionale Archeologico. L’AILUN – Ass.ne Istituzione Libera Università Nuorese presenterà i nuovi progetti Simannu e BiNU, Make in Nuoro le nuove tecnologie digitali con stampa e scanner 3D. L’Istituto Giua di Cagliari riporterà a Nuoro Gavin 2.0, l’imbattibile robot che gioca a “sa murra” e presenterà T.R.A.S.H. progetto per il trasporto e lo smaltimento di rifiuti mediante le condutture fognarie e A.R.T.S. prototipo di collare che esegue la tracheotomia d’urgenza in modo automatico con manichino dimostratore. Giochi matematici a cura del gruppo Math&Gym, divulgazione scientifica per il settore dell’ingegneria avanzata nel campo dell’idraulica e oleodinamica a cura dell’ingegnere nuorese Francesco Pintore e per concludere l’osservazione guidata della luna e proiezione in diretta su maxi schermo a cura dell’Associazione Astronomica Nuorese.
Tra i forum, alle 16 presso l’aula magna Polo Agro-Forestale, Loc. Terra Mala “Il Grano del futuro – 10.000 anni di coltivazione del grano monococco”, alle 17 all’ExMela presentazione del progetto di riqualificazione della Città di Nuoro, alle 18.30, sempre all’ExMe la Tavola rotonda sulla ricerca, la tecnologia e l’innovazione nel comparto agro forestale. Alle 19.30 workshop su nuove frontiere della ricerca scientifica in ambito sanitario a cura della ASSL di Nuoro.
In tarda serata spazio alla riflessione e al confronto, a partire dalle 22 racconti di “migrazioni e cervelli in fuga” con la presentazione del progetto di mappature dei cervelli sardi nel mondo: «Dove sono? Cosa fanno? Vorrebbero tornare? Esperienze di arrivo e ritorno a confronto» a cura dell’Associazione Culturale ProPositivo. Alle 22 il Talk show “Il più bel mestiere nel mondo”, passioni, emozioni e vita quotidiana dei ricercatori sardi sparsi nel mondo, con collegamenti via Skype e conduzione giornalistica con l’accompagnamento musicale del gruppo Fradiles dell’Otre.
Allo scoccare della mezzanotte la presentazione di “Nuoro 2020” con la partecipazione di Massimo Mancini, coordinatore della candidatura a Capitale della cultura.

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