La natura umana e divina della Chiesa

La Chiesa è umana o divina? Per rispondere a questa domanda bisogna riflettere su uno dei misteri più ricchi e più complessi della fede cristiana.
La Chiesa si pone nella storia quale segno e strumento efficace di Dio, e in quanto tale, rimanda ad un’altra realtà che è il Cristo che essa, per mezzo della parola e del sacramento, perpetua nel tempo e lo fa incontrare con gli uomini di ogni epoca. Essa, infatti, racchiude in sé il mistero del suo fondatore Gesù Cristo, uomo-Dio, e quindi ha una forte natura umana.
Le due dimensioni, umana e divina, non sono sovrapposte, o congiunte accidentalmente ma intimamente e profondamente unite: c’è tra loro una unione sostanziale comparabile all’unione che si dà nell’uomo tra l’anima e il corpo.
Come il corpo umano è vivificato da una realtà invisibile, l’anima, così pure la Chiesa, società visibile dei credenti, è vivificata da una realtà invisibile: il Padre misericordioso, il Cristo redentore, lo Spirito Santificatore. La Chiesa è dunque Popolo di Dio, Corpo di Cristo e Tempio dello Spirito Santo.
Come senza l’anima il corpo si disgrega e perisce, altrettanto accadrebbe alla Chiesa se venisse meno in lei la presenza delle tre Persone divine. Padre, Figlio e Spirito Santo.
Per capire meglio la dimensione divina della Chiesa, è bene fare riferimento a tre dimensioni: Trinitaria. Cristologica, Pneumatologica.
La Chiesa e il suo mistero hanno un aspetto trinitario, a cui fa fronte la comunità degli uomini chiamati a partecipare della vita stessa di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo.
La Chiesa ha un aspetto Cristologico, perchè è dall’Incarnazione, Passione, morte e resurrezione del Figlio di Dio che essa prende l’avvio nella storia. Cristo è il fondamento della Chiesa, la pietra angolare su cui si costruisce l’edificio. Non c’è Chiesa senza appellare alla sua predicazione, al suo annuncio del Regno di Dio; senza evocare il gruppo dei suoi discepoli e il mandato che da Lui essi hanno ricevuto.
Infine la comprensione di Cristo come Messia e Signore, e tutto il suo ministero hanno alla radice il dono, l’irruzione dello Spirito Santo.
La dimensione pneumatologica è perciò altrettanto costituiva del mistero della Chiesa. È nello Spirito che essa si muove incontro a Cristo che torna. Tale disegno eterno di Dio per la salvezza degli uomini, la chiesa lo incarna in modo attuale nella storia, per cui non si può prescindere dalla dimensione sociale, antropologica e culturale.

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