Janas a ziru intro ‘Idha

Questo fine settimana il centro storico di Illorai prenderà vita ospitando la seconda edizione di “Janas-A ziru intro’idha”, la manifestazione ideata dall’Associazione Culturale Janas col supporto dell’Amministrazione Comunale, che ha come obbiettivo quello di promuovere le attività artigianali e le produzioni agroalimentari tipiche del piccolo centro del Goceano.
L’evento, che durerà due giorni, prenderà il via sabato 13 maggio e si concluderà domenica 14. Il vasto programma di eventi vede coinvolti attivamente i produttori, le attività artigianali, quelle commerciali e le associazioni culturali del paese. Si inizia sabato mattina, alle ore 9, nei vicoli del centro storico con l’apertura delle “Domos dei produttori e degli artigiani”, l’inaugurazione della mostra “Sardegna Foreste, i tesori naturali di un’isola” a cura dell’Agenzia Regionale Forestas, l’apertura della casa-museo “Sa domo ‘e su duttore” a cura dell’Associazione Culturale “Orminas” e la II edizione del Convegno Archeologico , al quale seguirà un ciclo di visite guidate alla Necropoli di Molia e a Pont’Etzu, due dei monumenti storici più importanti e suggestivi del territorio di Illorai. Il punto forte della manifestazione è però il circuito delle cantine che, a partire dalle 17 (domenica alle 16.30), apriranno le loro porte ai visitatori: acquistando il calice al prezzo di 10 euro (14 euro per entrambi i giorni) nelle 6 tappe allestite dalle Associazioni sarà possibile assaporare il meglio della tradizione enogastronomica del territorio. Il percorso, che si sviluppa tra i vicoli del centro storico, sarà arricchito il sabato dalle esibizioni live e itineranti della MedaFunkyStreet Band, Coro di Nuoro, MadeinJapanProject, Giammy e Kia , Sonendhe, Is tres passos,Coro femminile Melàbrina di Illorai e dalle Launeddas del Sinis; mentra la domenica sarà la volta del Coro Polifonico Vohes de Onne, del Tenore San Gavino di Illorai e dei fisarmonicisti Marianna Sanna, Giuseppe Mulas e Guido Vercellino. Domenica 14, a partire dalle 17, le protagoniste indiscusse della manifestazione saranno le maschere tradizionali del Carnevale Barbaricino: Mamuthones e Issohadores di Mamoiada, Su Bundhu di Orani e i Mamutzones di Samugheo sfileranno lungo il percorso delle cantine con tutto il loro carico di riti e suoni ancestrali. Numerosi anche gli eventi per i più piccoli , con la fattoria didattica allestita con la collaborazione della Protezione Civile nel quartiere di Santa Maria, la mostra fotografica dei bambini della scuola primaria di Illorai, il laboratorio dei giochi antichi (sabato alle 15) e il percorso sensoriale per bambini da 0 a 5 anni (domenica alle 10) a cura della Ludoteca comunale.

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