IsReal alla terza edizione

La terza edizione di IsReal- Festival di Cinema del Reale “Sguardi sul Mediterraneo”, manifestazione organizzata dall’Istituto Regionale Superiore Etnografico con il contributo della Fondazione di Sardegna e della Fondazione Sardegna Film Commission, si aprirà con due ospiti d’eccezione: trattasi del regista e curatore Lucien Castaing-Taylor e dell’antropologa e cineasta Véréna Paravel.
A partire dalla serata di mercoledì 2 e fino a domenica 6 maggio, a Nuoro, verrà presentata l’opera integrale dei due registi: tra i documentari proiettati, si annovereranno Sweetgrass (2009), realizzato da Castaing-Taylor, Foreign Parts, girato dalla Paravel con J.P. Sniadecki e Somniloquies, prodotto dal duo con la collaborazione di Dion McGregor.
Come dichiarato dal direttore artistico di IsReal Alessandro Stellino, «Si tratta di un’opportunità unica per incontrare due tra gli autori più rilevanti del panorama internazionale», in quanto «il loro lavoro è avanguardistico: negli ultimi anni hanno portato l’antropologia visuale verso territori inediti e sconosciuti, senza timore di scioccare o reverenza nei confronti dell’accademia, di cui peraltro fanno parte».
Quella organizzata dal Festival di Cinema del Reale a Nuoro è la prima retrospettiva dedicata alla coppia di autori su territorio nazionale: infatti, negli ultimi anni, i due registi hanno ridefinito le frontiere del documentario spaziando dalle tecniche di osservazione immersiva alle pratiche installative.
L’opera che li ha imposti a livello mondiale, spartiacque e pietra miliare del cortometraggio moderno, si intitola Leviathan e risale al 2012: si tratta di un viaggio compiuto a bordo dei pescherecci a largo di Boston e girato con videocamere leggere Go-Pro, che hanno permesso un approccio innovativo e radicale alla materia filmata.
Il loro ultimo lavoro è datato 2017: Caniba, presentato al Festival del Cinema di Venezia, è lo scioccante ritratto di Issei Sagawa, accusato di cannibalismo nel 1981 e che, privo di rimorsi ed in balia della dimensione allucinatoria connaturata al gesto commesso, rievoca l’impulso che l’ha spinto a trasformare un desiderio d’amore in atto criminoso.
In occasione della partecipazione di Castaing-Taylor e Paravel al festival, l’ISRE collaborerà con le Università degli Studi di Cagliari e Sassari nell’apertura di un workshop, destinato agli studenti dei corsi di antropologia visuale su territorio nazionale, durante il quale i partecipanti avranno occasione di incontrare i registi per discutere con loro delle metodologie di ricerca e lavoro in uso presso un centro avanguardistico, ovvero il Sensory Ethnography Lab di Harvard.
La terza edizione di IsReal che, come sottolineato dal presidente dell’ISRE Giuseppe Pirisi, sarà
«ancora più densa e ricca di quella che l’ha preceduta solo sette mesi fa»e collocata «correttamente all’interno del calendario di eventi isolani, e non solo, in maniera tale da darle tutto il risalto necessario», sarà caratterizzata da molte novità e porrà le basi «per il consolidamento di una manifestazione che sta rapidamente conquistando una posizione di sempre maggior rilievo all’interno del panorama nazionale e internazionale».
In attesa di avere comunicazione del programma completo della manifestazione della durata di cinque giorni, è noto il fatto che, oltre alla retrospettiva preannunciata e ad altri rilevanti eventi fuori concorso, si darà spazio al cinema proveniente da tutta Europa, con un Concorso Internazionale che offrirà il meglio della produzione contemporanea dando particolare risalto alle opere realizzate nell’ambito del bacino del Mediterraneo.
Inoltre, una giornata del Festival verrà dedicata agli addetti ai lavori ed ai professionisti del settore, allo scopo di rafforzare i collegamenti tra IsReal e gli altri Festival operanti nel campo dei documentari.
Quindi, grazie alle innovazioni del Festival cittadino, si potrà rendere Nuoro un polo centrale per lo scambio di idee e pratiche intorno al cinema del reale.

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