“Is Real”, vince il film di Keltek

Un film che racconta la tragedia dei curdi e la repressione in Kurdistan ha vinto la seconda edizione di “IsReal”,  il Festival di cinema del reale che, organizzato dall’Isre, si è concluso sabato scorso a Nuoro. La giuria  (Alessandro Comedoni, Manuela Buono e Lorenzo Giusti), ha infatti premiato Meteorlar, del regista turco Gürcan Keltek, al suo primo lungometraggio dopo alcuni “corti ” di successo  come Overtime (2012) e Colony (2015), che già aveva attirato l’attenzione della critica  il mese scorso al Festival di Locarno dove ha partecipato nella sezione “Cineasti del Presente” vincendo il premio Swatch Art Peace Hote. «Un film – si legge nella motivazione – che con una materia grezza, frammentaria e orchestrata con originalità, riesce a trasportarci in un’esperienza estetica e politica di rara forza e bellezza. Il suo bianco e nero trasforma la realtà in una riflessione sulla lotta e la sopravvivenza dei viventi, uomini, animali, terra, con un finale di pura meraviglia e stupore che ci dà la vertigine del nostro essere al mondo».
Il secondo premio di “IsReal” è andato a Spectres Are Haunting Europe di Maria Kourkouta e Niki Giannari, sugli eventi di cronaca legati ai profughi di Idomeni (Grecia) per le «inquadrature parziali di corpi e di masse, dettagli e frammenti di un’umanità sofferente, voci che chiedono dignità. Il film riporta un angolo d’Europa in preda a migliaia di occhi ciechi e orecchie sorde. Durante lo scorrere delle immagini sullo schermo, il camminare cambia di significato: sentiamo così la necessità umana dell’andare, il desiderio rabbioso di essere riconosciuti, la tragica constatazione della propria impotenza. Il film rimanda alla condizione del migrante in ogni epoca e luogo, echi orribili della storia del ‘900 e non solo. Qui si ribalta il punto di vista e si mette in discussione il nostro ruolo di spettatori e cittadini passivi, consumatori bulimici di immagini già perdute». A Moo Ya di Filippo Ticozzi (viaggio di un chitarrista cieco nell’Uganda “pacificata” segnato dalle testimonianze di sopravvissuti alle atrocità), infine, è andato il riconoscimento della Giuria giovani composta da sette studenti universitari sardi: il regista di Voghera è stato premiato  «per la capacità di raccontare con sensibilità e spontaneità tanto le piccole gioie della vita quotidiana quanto le atrocità e le violenze della guerra civile; per la bellezza delle inquadrature che offrono prospettive singolari e mai scontate; per lo sguardo del regista che sa essere allo stesso tempo tradizionalmente documentaristico e orientato all’innovazione». Soddisfatto il presidente dell’Istituto superiore regionale etnografico: «Sono molto felice del successo di questa edizione – ha detto Peppino Pirisi – perché abbiamo omaggiato la settima arte con una rassegna ricca, che ha trovato un ottimo riscontro di pubblico e che ha avuto come fil rouge uno sguardo aperto sul Mediterraneo nella convinzione che non si debbano costruire muri, ma erigere ponti di dialogo e di speranza». Sulla risposta del pubblico pone infine l’accento il direttore artistico di “IsReal”: «Abbiamo scommesso – sottolinea infatti Alessandro Stellino – su un programma ancora più ricco di quello dell’anno scorso, con 25 film presentati nell’arco di sei giorni e una costante affluenza di pubblico anche nelle fasce mattutine e pomeridiane, raggiungendo oltre le tremila presenze. Gli spettatori hanno risposto alla programmazione con grande passione e curiosità, trattenendosi in sala per discutere dei film con i registi e dimostrando di aver gradito l’orientamento della selezione e le scelte artistiche alla base di essa. Gli stessi autori si sono dichiarati entusiasti e sorpresi di fronte all’accoglienza riservata alle loro opere. Si tratta di un’esperienza che può solo crescere e migliorare e sono lieto di essere già stato confermato alla guida della prossima edizione, da tenersi nella primavera prossima, perché significa che il lavoro fatto fin qui è stato valido e ci mette nelle condizioni di svolgere al meglio, e da subito, quello per il 2018».

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