Insularità, lettere di fine legislatura

A 22 giorni dalle elezioni regionali in Sardegna e a tre mesi dalle elezioni europee, il presidente della Regione Francesco Pigliaru è volato oggi a Bruxelles per firmare insieme ai suoi omologhi di Corsica, Gilles Simeoni, e Isole Baleari, Francina Armengol, (foto in alto) un documento comune e condiviso (foto in basso)che ognuno invierà poi al proprio Governo e da consegnare al commissario europeo per la Politica Regionale, Corina Cretu. «La richiesta – si legge in una nota della Regione – è quella di affiancare le tre regioni insulari nel confronto con l’Europa perché l’articolo 174 del Trattato di funzionamento europeo, che norma l’insularità, non resti sulla carta ma venga finalmente attivato. Ciò significherebbe dare anche alle isole non classificate oggi come “ultraperiferiche” la possibilità di mitigare gli svantaggi strutturali determinati dalla discontinuità territoriale e avere pari opportunità di sviluppo e accesso al mercato unico rispetto alle altre regioni d’Europa». Argomenti trattati più volte da Pigliaru, Simeoni e la Armengol negli anni scorsi: nel 2016 è stato firmato un “Patto delle Isole” e formando un intergruppo nel Consiglio delle Regioni dell’Ue.

In Italia, intanto, si attende la risposta del Parlamento alla legge di iniziativa popolare (ottantamila firme raccolte) per inserire in Costituzione il principio di insularità.

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