Incendi, massima allerta in Baronia e Gallura

Mentre soprattutto a San Teodoro e Budoni l’apparato antincendi è impegnato a contrastare le fiamme, è opportuno richiamare alcune norme fondamentali perché ogni cittadino sia, al di là dell’indignazione e della protesta, parte attiva soprattutto in una giornata come questa dove la Protezione civile ha proclamato la massima nella costa orientale e nel Sulcis. Il grande nemico è il maestrale complici degli incendiari e della disattenzione che nella serata di ieri 13 luglio 2017 e nella nottata ha portato all’evacuazione di oltre mille persone nelle frazioni costiere della Bassa Gallura. La Protezione civile ha stilato un vero e proprio vademecum utile soprattutto ai turisti ma anche ai locali per prevenire incidenti e mettere in atto i necessari accorgimenti in caso di allarme. Ecco i consigli che si possono approfondire, scaricando anche il relativo pdf nel Sito di Sardegna Ambiente http://www.sardegnaambiente.it/index.php?xsl=2282&s=289490&v=2&c=12454&idsito=20

Per evitare un incendio è sempre importante:
• Non utilizzare a sproposito qualunque tipo di fuoco d’artificio;
• Se fumi, non gettare mozziconi o fiammiferi accesi, anche se sei in macchina o nei pressi del mare;
• Accendere fuochi nei boschi è pericoloso ed è regolato da apposite norme (vedasi Prescrizioni regionali antincendi vigenti);
• Le marmitte catalitiche possono incendiare facilmente l’erba secca;
• Se ti trovi in una zona a rischio di incendio boschivo, presta attenzione all’ambiente che ti circonda;
• rispettare tutte le norme e le precauzioni quando in campagna si utilizzano strumenti da lavoro.
• Non abbandonare rifiuti nei boschi: raccoglili e portarli via;
• Nelle zone più esposte agli incendi, attorno alle abitazioni e ai fabbricati, pulire il terreno dalla vegetazione infestante e dai rifiuti facilmente infiammabili.

Se c’è un principio di incendio:
• tentare di spegnerlo solo se si è certi di una via di fuga, tenendo le spalle al vento e battendo le fiamme con una frasca fino a soffocarle;
• non sostare nei luoghi sovrastanti l’incendio o in zone verso le quali si stia indirizzando il fumo;
• non attraversare la strada invasa dal fumo o dalle fiamme;
• non parcheggiare lungo le strade;
• non accodarsi alle altre macchine e ove possibile tornare indietro;
• agevolare l’intervento dei mezzi di soccorso, liberando le strade e non ingombrandole con la propria autovettura;
• indicare alle squadre antincendio le strade o i sentieri percorribili;
• mettere a disposizione riserve d’acqua ed altre attrezzature.

Se si è minacciati dal fuoco:
• cercare una via di fuga sicura dalle fiamme, una strada, un corso d’acqua e rifugiarsi in un’area libera da combustibili o già bruciata;
• se si è in spiaggia, raggrupparsi sull’arenile e immergersi nell’acqua bassa: è il luogo più sicuro;
• non tentare di recuperare auto, moto, tende o quanto è stato lasciato dentro;
• segnalare la propria presenza;
• mettere al riparo dal fuoco bombole di gas e taniche di liquidi infiammabili;
• non abbandonare una abitazione se non si è certi che la via di fuga sia aperta;
• disattivare l’impianto elettrico agendo sull’interruttore generale o sul misuratore di corrente;
• sigillare con carta adesiva e panni bagnati porte e finestre;
• predisporre recipienti pieni d’acqua e panni bagnati e rifugiarsi negli ambienti più interni dell’abitazione, respirando attraverso un panno umido;
• non intralciare le operazioni di spegnimento e di soccorso;
• segnala l’incendio agli Enti Competenti telefonando al numero verde 1515 del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale (C.F.V.A.), al 115 dei Vigili del Fuoco, al 113 della Polizia di Stato o al 112 dei Carabinieri.