Il nuovo anno forestale

L’inaugurazione dell’Anno Forestale della Sardegna 2018/2019 consiste in una manifestazione collocata alla vigilia della Giornata Nazionale degli alberi per fare il punto sul patrimonio boschivo della Sardegna sotto gli aspetti tanto della tutela e della protezione, quanto della valorizzazione economica in qualità di risorsa turistica.
Il tema dell’evento, intitolato “Foreste e Turismi”, sarà sviluppato attraverso una cerimonia inaugurale, due workshop ed un laboratorio di progettazione; la cerimonia sarà corredata da un percorso didattico rivolto a tutte le scuole, che resterà disponibile per le visite da lunedì 19 a sabato 24 novembre.
Quest’ultimo è allestito presso i locali della sede cittadina dell’Agenzia Forestas, con accesso da via Salaris: “Il turismo nelle Foreste sarde: Foreste di tutti – Foreste per tutti”, presenterà alle scolaresche di tutti gli Istituti i valori e le diverse possibilità di fruizione delle foreste regionali.
Il percorso, ricco e variegato, è curato dall’Agenzia Forestas e dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale (CFVA), arricchito dai contributi dell’ISRE e della Biblioteca Universitaria di Nuoro, dal Gruppo Grotte Nuorese, dai lavori di Make in Nuoro, dalla palestra per l’arrampicata sportiva Ortoblok e dalla maestra di yoga Federica Sale.
L’Anno Forestale è organizzato dall’Agenzia Regionale Forestas, dal Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Sassari, da UniNuoro – Consorzio Universitario Nuorese, dalla Camera di Commercio di Nuoro, dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Autonoma della Sardegna, in collaborazione con l’ISRE – Istituto Superiore Regionale Etnografico, Make in Nuoro, Sardegna Ricerche ASPAL, l’Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro, Sardegna Ricerche, Biblioteca “S.Satta”, l’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Nuoro ed il CAI – Club Alpino Italiano.
Istituzioni, mondo della ricerca, studenti, imprese e professionisti del settore porteranno un contributo al dibattito attorno ai temi della valorizzazione dei percorsi ambientali e forestali della Sardegna già a partire da stamane, lunedì 19 novembre: dopo la fase dei saluti istituzionali, sarà il turno della presentazione delle relazioni istituzionali a cura dell’ingegnere Giuliano Patteri, direttore generale di Forestas, di Antonio Casula, comandante del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, di Antonello Pazzona, Direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari, di Fabrizio Mureddu, Commissario dell’UniNuoro e di Paola Zinzula, direttore generale dell’assessorato alla Difesa dell’Ambiente.
Seguirà anche l’intervento dell’assessore al turismo Barbara Argiolas, la parte relativa alle premiazioni e, infine, la proclamazione dell’Anno Forestale a cura dell’assessore regionale all’ambiente Donatella Spano.
Il pomeriggio di oggi si aprirà invece presso l’Aula Magna dell’Università, sita in via Salaris, con il primo workshop intitolato “La valorizzazione del turismo nelle aree interne della Sardegna”, coordinato dal presidente della Camera di Commercio di Nuoro Agostino Cicalò: dopo i saluti introduttivi del Commissario Fabrizio Mureddu, si terranno le relazioni dell’ingegnere Alessio Saba dell’Agenzia Forestas, intitolata “Le nuove norme tecniche in materia di rete escursionistica della Sardegna”, del dottor Alfredo Gattai, presidente della struttura operativa Sentieri e Cartografia (SoSeC) del CAI nazionale, intitolata “La collaborazione tra CAI e Forestas a livello nazionale e regionale: lo sviluppo del sentiero Italia e il catasto sentieri nazionale”, ed infine quella del professor Giacomo del Chiappa, dell’Università di Sassari, intitolata “La valorizzazione della rete escursionistica della Sardegna”.
Nel pomeriggio di martedì 20 novembre si terrà il secondo workshop, intitolato”Il regime giuridico della professione di guida”, che vedrà la partecipazione del professore dell’Università di Sassari Michele Comenale Pinto, sul tema de “Il regime giuridico delle professione di guida”, e del dottor Giovanni Pruneddu, sempre dall’Ateneo turritano, su “La valorizzazione del patrimonio speleologico e la professione di guida speleologica: nuove prospettive”.
Nel pomeriggio di mercoledì 21 novembre sarà organizzato un laboratorio di progettazione di percorsi di ecoturismo dal titolo “Living Lab Ecoturismo Barbagia – Servizi innovativi per lo sviluppo della filiera del turismo nell’entroterra dell’area Mediterraneo”, inserito nell’ambito del progetto Vivimed e curato dall’ASPAL Sardegna e da Sardegna Ricerche.
I workshop saranno aperti alla partecipazione di imprenditori, tecnici, operatori turistici e del settore, associazioni di categoria, guide ambientali escursionistiche e turistico sportive iscritte al registro regionale; per avere maggiori informazioni, è possibile visitare la pagina ufficiale dell’iniziativa, aggiornata in tempo reale, all’indirizzo https://www.uninuoro.it/anno-forestale

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