Una grande operazione di rigenerazione

La pandemia ha messo a nudo la fragilità del nostro tessuto economico e sociale, come il tratto di un evidenziatore sulla pagina di un libro. La Nuoro che vorrei inizia qui: da un colossale rovesciamento del punto di vista che finora ha segnato il nostro modo di concepire la città, dalla capacità di vedere, anche nelle strutture dismesse e nelle aree fatiscenti, le risorse di una grande operazione di rigenerazione. Qualità sociale e ambientale: i tanti che hanno subito gli effetti del lockdown oggi hanno bisogno di un intervento extra ordinario. Non misure tampone ma un cambiamento più profondo, partendo dall’animazione del tessuto economico attraverso la fiscalità di vantaggio, verso una città più curata, verde, dinamica, con più eventi e capace di guardare al suo territorio quanto alla dimensione regionale e euromediterranea. È proprio in un periodo speciale come questo che nasce l’idea delle elezioni primarie, perché riteniamo non più sufficienti i metodi del passato.
Nel mio programma c’è la città della musica, la città universitaria, le olimpiadi della Sardegna: ciò che faremo è schierare l’enorme patrimonio culturale di Nuoro su un terreno più ambizioso, avendo cura di valorizzare ciò che esiste e di costruire spazi e opportunità nuove. Questa è la vera anima della città, che immagino più ricca di servizi, collegata e connessa, più ecologica nel senso pieno del termine, ovvero a misura di essere umano.
Oggi non basta proporsi di affrontare la crisi strutturale che stiamo attraversando con l’elencazione sconnessa di una o due grandi opere da offrire all’opinione pubblica. Serve un’idea di sviluppo coerente. Dire che puntiamo sull’Accademia nuorese, ad esempio, significa creare servizi alloggio, mensa, trasporti, borse di studio e – soprattutto – corsi unici e assicurarsi i migliori docenti, in maniera tale da attrarre studenti da un’area più ampia della sola provincia. Dunque serve una visione e serve tenacia e serietà per restituire alla città il ruolo che le spetta, in Sardegna e nel Paese.

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