Il grande jazz a Nuoro

Come di consueto, con gli ultimi giorni di agosto torneranno il Festival e i seminari Nuoro Jazz, giunti alla loro trentunesima edizione. Da martedì 20 a venerdì 30 del mese estivo, in città si svolgeranno lezioni teoriche e pratiche, sia individuali che di gruppo. Ma le vie nuoresi, di Onanì e di Posada ospiteranno anche numerosi concerti e altre iniziative, naturalmente tutte sotto il segno del jazz. L’intera rassegna è organizzata dall’Ente Musicale di Nuoro, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e assessorato del turismo) e della Fondazione di Sardegna.
I CORSI. Il seminario Nuoro Jazz offrirà un ampio ventaglio di opportunità formative grazie all’esperienza di jazzisti italiani e stranieri. I corsi saranno tenuti da Max De Aloe (armonica cromatica e fisarmonica), Marcella Carboni (arpa jazz), Stefano Bagnoli (batteria), Salvatore Maltana (basso elettrico), Francesca Corrias (canto jazz e laboratorio vocale), Bebo Ferra (chitarra), Paolino Dalla Porta (contrabbasso), Giovanni Agostino Frassetto (flauto, teoria e armonia jazz), Dado Moroni e Salvatore Spano (pianoforte e tastiere), Emanuele Cisi (sassofono), Enrico Merlin (storia del jazz), Roberto Cipelli (teoria e armonia jazz), Fulvio Sigurtà e Dino Rubino (tromba).
Il seminario ha da poco compiuto il trentesimo anniversario, dal momento che fu fondato nel 1989 da Paolo Fresu e da Antonietta Chironi. L’edizione di quest’anno è stata organizzata dal pianista Roberto Cipelli, e si svolgerà nella Scuola Civica di Musica intitolata ad Antonietta Chironi.
LE MASTERCLASS. Ogni edizione del seminario jazz è caratterizzata da tre masterclass. Si inizierà il 20 con il corso per fonici a cura dell’ingegnere del suono Marti Jane Robertson. Il 26 agosto sarà il turno della lezione del virtuoso del bandoneón Daniele di Bonaventura. Infine, l’ultima masterclass avrà luogo dal 26 al 29 agosto, e sarà affidata al trombettista statunitense Tom Harrell e al suo quartetto, di cui fanno parte il pianista Danny Grissett, il contrabbassista Ugonna Okegwo e il batterista Adam Cruz.
LE ISCRIZIONI E I PREMI. La quota necessaria per poter frequentare i corsi è di 300 euro, mentre l’iscrizione al corso per fonici costa 280 euro. Alla conclusione dei corsi i migliori studenti riceveranno una borsa di studio. Una di queste prevede l’iscrizione gratuita alla prossima edizione, un’altra consente la partecipazione al premio “Massimo Urbani” di Camerino, e altre due sono destinate all’iscrizione a un corso dei seminari di Siena Jazz.
Inoltre, il migliore studente di ogni corso sarà ammesso a far parte di un gruppo musicale che si esibirà la prossima estate in diversi eventi.
I CONCERTI. Il Festival animerà la città con diversi concerti. Si partirà lunedì 19 agosto all’ExMè con una jam session a cura degli allievi e dei docenti di questa edizione del seminario, che suoneranno durante tutta la durata della manifestazione anche al Killtime. All’evento in piazza Mameli parteciperà anche la formazione musicale Nuoro Swing Pioneers, composta da Simone Dionigi Pala al sax tenore e alla voce, Raffaele Mele alla chitarra e alla voce, Mauro Dore alla bassarra e alla tromba e Mauro Conti alla batteria.
Il legame tra i corsi e i concerti sarà sottolineato anche da ulteriori performance jazzistiche tenute dai docenti delle masterclass. Il 20 agosto questo compito toccherà al Baltic Trio di Max De Aloe, accompagnato dal chitarrista finlandese Niklas Winter e dal danese Jesper Bodilsen al contrabbasso. Il giorno dopo i migliori allievi della scorsa edizione si esibiranno all’interno del quintetto !HECK!. Il 24 agosto il Festival si sposterà a Onanì, con il quartetto formato da Dino Rubino, Emanuele Cisi, Paolino Dalla Porta e Stefano Bagnoli. Due altri impegni attenderanno due dei docenti delle masterclass: il 26 agosto Daniele di Bonaventura si esibirà nel Duo Transumanza con Alfredo Laviano, e il 28 agosto Tom Harrell mostrerà tutte le sue doti musicali alla trombetta in compagnia del suo quartetto.
Naturalmente gli appuntamenti musicali saranno tenuti anche da professionisti che non insegneranno nei corsi del seminario. Il 23 agosto sarà il turno del trio composto da Fausto Beccalossi alla fisarmonica, Ares Tavolazzi al contrabbasso e Andrea Dulbecco alla marimba. Lo stesso giorno il trio Clairvoyance si esibirà al Monumento di Maria Lai dedicato al premio Nobel Grazia Deledda. Della formazione fanno parte la pianista Silvia Corda, il contrabbassista Adriano Orrù e il sassofonista Gianni Mimmo. A seguire, domenica 25 andrà in scena il trio formato da Giovanni Sanna Passino alla tromba, flicorno e elettronica, Marcello Peghin alla chitarra, e Paolo Carta Mantiglia al clarinetto basso e al sax. Il 27 sarà la volta della solista oristanese Marta Loddo, e del pianista jazz di fama internazionale Enrico Pieranunzi.
GLI ALTRI CONCERTI. Parallelamente al cartellone concertistico classico, sono previste ulteriori manifestazioni musicali dedicate a temi di pari rilevanza socioculturale. Il 22 agosto il sassofonista Marcello Allulli e il pianista Giovanni Ceccarelli omaggeranno Grazia Deledda con un accompagnamento musicale dal vivo al film “Cenere” del 1916. La pellicola, basata sull’omonimo romanzo della scrittrice nuorese, vide l’unica apparizione cinematografica dell’attrice teatrale Eleonora Duse.
Una delle giornate ergerà a protagonista la casa circondariale di Badu ‘e Carros, dove si terrà un concerto affidato al sassofonista Emanuele Cisi e al contrabbassista Salvatore Maltana. Invece, per il 29 agosto è previsto il concerto dei giovani musicisti ospitati in città per l’Intercultural Creation Session, programma di crescita destinato ai migliori giovani musicisti e improvvisatori del Mediterraneo.
Venerdì 30 agosto il saggio finale concluderà la rassegna concertistica. L’appuntamento vedrà docenti e studenti del seminario esibirsi nel borgo storico di Posada.
GLI EVENTI COLLATERALI. Il Festival non consisterà solo di concerti, come dimostrano le iniziative collaterali elencate nel programma. Il Gran Bazaar Cafè e il caffè I Grani ospiteranno le colazioni a tema jazz, mentre il 21 agosto nel Caffè Tettamanzi si terrà un incontro con il musicologo Luca Bragalini sul suo libro “Dalla Scala a Harlem. I sogni sinfonici di Duke Ellington”. Il giorno dopo Olmo Amico presenterà un ricordo del padre, Gianni Amico, partendo dai film “Ahi vem o samba” e “Bahia de todos os sambas”.
GLI ORGANIZZATORI. La rassegna e il seminario sono organizzati con il supporto di Medinea e Festival di Aix-en-Provence, del Programma Creative Europe e Europe for Culture dell’Unione Europea, del Comune di Nuoro, della scuola civica di musica “Antonietta Chironi”, dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico (Isre), del comune di Posada, del parco regionale naturale di Tepilora, del comune di Onanì, delle cooperative sociali Lariso e Maia, di Mereu Auto, Casa Rosas, Cts Nuoro, Desacrè, Grand Bazaar Cafè, caffè I Grani e dell’enoteca da Franklin.
Per ulteriori informazioni sugli eventi, è possibile contattare l’Ente Musicale di Nuoro all’indirizzo nuorojazz@entemusicalenuoro.it, oppure visitare i siti www.entemusicalenuoro.ite www.facebook.com/nuorojazz2014.

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