Giuseppe Cederna al Museo Nivola

In collaborazione con la casa editrice Il Saggiatore, Il Museo Nivola è lieto di presentare la nuova edizione de Il Sovversivo di Corrado Stajano, pubblicata da Il Saggiatore oltre quarant’anni dopo la prima uscita del libro.
Il volume, ormai introvabile e di tragica attualità, racconta la storia dell’anarchico Franco Serantini, nato a Cagliari nel 1951 e ucciso a Pisa all’età di vent’anni, in seguito a un pestaggio avvenuto durante una manifestazione politica. Secondo alcune testimonianze, pur non avendo commesso alcun reato, il 5 maggio 1972 Serantini venne accerchiato e picchiato violentemente da un gruppo di poliziotti. Morì due giorni dopo in carcere, senza che gli venisse prestato alcun soccorso. In questa puntuale e struggente inchiesta Corrado Stajano ripercorre la vita e la morte del giovane, ricostruendo i fatti e riflettendo sulla questione della giustizia e del potere nel nostro Paese.
Nivola, sardo come Serantini, con la sua stessa passione umana e politica (in gioventù ne aveva condiviso le simpatie anarchiche), vide il libro a Roma in casa dello scrittore Antonio Cederna.
Si incuriosì, se lo fece prestare, e riempì gli spazi bianchi delle pagine – margini e fogli prima dell’inizio dei capitoli – con disegni che ne illustravano il testo e che vengono ora proposti al pubblico in questa nuova edizione.
Dai disegni traspare il coinvolgimento emotivo dell’artista, che negli stessi anni dedicava un altro ciclo di opere grafiche e pittoriche a un altro anarchico sardo, Michele Schirru, fucilato nel 1931 per aver tentato di uccidere Mussolini. Nivola si identificava nella figura di Schirru così come, probabilmente, dovette in qualche misura identificarsi con quella di Serantini.
In occasione della presentazione della nuova edizione de Il Sovversivo, il Museo Nivola ha il piacere di ospitare, venerdì 12 aprile alle 18, l’attore Giuseppe Cederna che, accompagnato dal musicista Carlo Spiga Makika, leggerà alcuni passi del libro.

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