Giunta Soddu, attacco concentrico delle minoranze

Pasquale Mereu, Saverio Periccioli, Diego Porcu. Sono questi i tre nomi indicati dal sindaco Andrea Soddu affinchè la Fondazione di Sardegna possa scegliere un nuovo consigliere, dopo il mandato appena concluso di Marzo Zoppi, che rappresenti la casa comunale del capoluogo barbaricino. Tutto bene, sembra, ma – secondo i consiglieri delle forze politiche di opposizione – non è proprio così. Sono infatti Alessandro Bianchi, Basilio Brodu, Giampietro Gusai, Peppe Montesu, Leonardo Moro, Nicola Porcu, Pierluigi Saiu, Mara Sanna e Tore Sulas ad inoltrare prontamente una lettera alla stessa Fondazione, oggetto della missiva: «Il sindaco non ha rispettato la delibera di consiglio comunale (n°67 del 2005) – dicono – che prevede la comunicazione ai capigruppo non solo di nome e cognome della “triade” ma anche dei rispettivi curricola. L’amministrazione Soddu pecca ancora di trasparenza nei confronti del consiglio comunale – incalzano le opposizioni unite  in una conferenza stampa – i nomi ci sono stati notificati questa mattina via mail, avremmo preferito sicuramente la convocazione di una conferenza di capigruppo». Non solo, in linea con il nuovo statuto della Fondazione, pare che il comune di Nuoro – a differenza del comune di Sassari – non si sia ancora dotato dell’apposito nuovo regolamento: «Tenuto inoltre conto, per analogia, che il comune di Sassari – recita la missiva – dotato di apposito regolamento interno per la nomina nella Fondazione di cui trattasi, coerente con gli obblighi per la garanzia della rappresentanza di genere, ha provveduto alla pubblicazione di apposito avviso pubblico per il reclutamento dei nominativi candidati da sottoporre, previa istruttoria, al sindaco per la segnalazione della terna di propria competenza. Come già indicato, poichè si tratta della prima applicazione del nuovo statuto della Fondazione di Sardegna e considerato che il comune di Nuro non è dotato di apposito regolamento – proseguono i consiglieri – fermo restando l’obbligo di tenere conto degli indirizzi per nomine e designazioni formulati dal consiglio comunale risulta che il sindaco di Nuoro abbia formulato, motu proprio, i nominativi della terna senza alcun preventivo passaggio consiliare e quindi senza trasparenza e rispetto delle prerogative di indirizzo e controllo della massima assise comunale ed anzi in spregio di tali principi e in assoluta soggettività. Si ravvisa pertanto un illegittimità nella segnalazione consistente in abuso di potere che rischia di rendere nulla la nomina stessa». L’amministrazione Soddu secondo i consiglieri di opposizione continua a non rispettare le regole in termini di parità di genere: «Non è solo un problema legato alla Fondazione – spiegano le opposizioni – a tutt’oggi il consiglio comunale non conosce la reale composizione della giunta nella quale dopo il rimpasto solo formalmente è rispettata la parità di genere anche se tutti sanno che non è così: Maria Boi non più, di fatto, un’assessore di questa giunta». Tante e varie le osservazioni dei consiglieri sull’andamento della casa comunale sotto la guida di Andrea Soddu: «Hanno perso l’assessore Denti, la Città in Comune, i consiglieri del Psd’az non hanno di fatto alcun rapporto politico con i loro assessori, dove vogliamo arrivare?», commentano -gli esponenti delle minoranze: «Hanno detto ai cittadini che i conti erano a posto ma non è vero, condannando di fatto il nuovo assessore al bilancio Giuliano Sanna. Chiediamo – chiudono i consiglieri di opposizione- che vengano in Consiglio a raccontarci cosa sta succedendo».
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