Giunta regionale, delibere su Lavoras e rette asili

Stamattina la Giunta regionale ha approvato la proposta di delibera dell’assessorato del Lavoro che riprogramma gli importi di alcune azioni del Por-Fondo Sociale Europeo 2014–2020, per consentire la prosecuzione di attività già avviate e il lancio di iniziative di nuovo respiro.  Cinque gli interventi oggetto del provvedimento. Tre – informa la Regione in una nota – sono azioni di qualificazione e riqualificazione in favore di disoccupati di lunga durata: un milione di euro per incrementare il finanziamento degli assegni formativi del programma LavoRAS, per sopperire all’esaurimento delle risorse che ha impedito, ad alcune centinaia di aspiranti allievi, di poter iniziare l’attività formativa individuata dai Centri per l’Impiego che li avevano presi in carico; 2 milioni 300mila euro destinati ad Aspal per il nuovo avviso tirocini, che si sommano alle risorse nazionali già destinate allo scopo; 140mila euro ad incremento del finanziamento dei corsi LavoRAS per i giovani sotto i 35 anni.
La delibera – fa sapere sempre la Regione – consente, inoltre, così come previsto dalla Legge regionale n. 48 del 28 dicembre, l’utilizzazione di 2 milioni di euro per il programma “Ore preziose, 2019”, per pagare parte delle rette degli asili nido, al fine di favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle famiglie. Con l’ausilio dell’Insar Spa., la direzione generale Lavoro attiverà il programma, dalla dotazione complessiva di 4 milioni di euro, comprese le risorse regionali stanziate dal Consiglio regionale. Per dare continuità all’attività di rafforzamento dell’offerta dell’alta formazione attraverso le Borse di dottorato, la delibera prevede l’apertura della seconda finestra nell’avviso per l’anno 2016, destinandovi ulteriori 3 milioni 519mila euro. Infine, vengono assegnati alla direzione generale personale ulteriori 92 mila euro per una serie di attività connesse alla realizzazione del Piano per il Rafforzamento Amministrativo.