Gavoi, la cartellonistica si rifà il look
di Franco Colomo

22 Agosto 2020

3' di lettura

Con il completamento del lavoro sulla cartellonistica interna e esterna, indicazioni di aree archeologiche, percorsi e promozione turistica, si conclude un ulteriore punto del Programma Partecipato dell’amministrazione gavoese che mirava a dotare il paese di nuova cartellonistica che rendesse maggiormente fruibile l’accesso comunicativo e fisico ai percorsi e alle aree di interesse archeologico oltre che alle necessarie dotazioni e integrazioni alla cartellonistica interna del centro urbano che necessitava di aggiornamenti dopo anni dall’ultimo mappato. Attraverso il programma Borghi di Eccellenza, finanziato dalla Regione Sardegna per circa per 446 mila euro e cofinanziato dal comune per 125 mila euro – si legge in una nota del Comune – molti interventi si sono svolti a cavallo delle annualità 2016 e 2017, all’interno di una macro azione che prevedeva tra l’altro il completamento dell’ufficio turistico, la realizzazione e inaugurazione del Museo del Fiore Sardo. Il progetto ha permesso, oltre alla mappatura e segnalazione di percorsi e monumenti, dell’arricchimento dell’arredo urbano attraverso immagini suggestive, anche la promozione di una importante attività formativa che mirava a rendere i cittadini del paese una sorta di guide comunitarie al turismo consapevole. Al corso gratuito da 150 ore realizzato in collaborazione con il Consorzio Universitario Nuorese hanno così partecipato numerosi operatori economici e disoccupati cogliendo l’importanza di un potenziamento della promozione turistica e delle competenze legate all’accoglienza e al marketing territoriale. «Grazie a questo progetto – ha affermato il consigliere Michele Maoddi – ora il paese e i beni culturali e storici del suo territorio possono offrire direzione, informazioni, indicazione e contenuti per quanti desiderano esplorare il centro urbano o le campagne, così da realizzare a pieno l’idea di vacanza esperienziale a contatto con la natura che tanto richiama il target turistico che sceglie il nostro paese come meta per passare un week end in montagna o quale tappa per spezzare la routine di una vacanza al mare. Da questo progetto, infatti, – ha concluso l’amministratore gavoese – traiamo anche ispirazione per rendere ancora più proficuo il confronto ideale di esperienze in alternanza Montagna e Mare che abbiamo fatto nascere con il Gemellaggio con il Comune di Baunei, quale scambio di buone pratiche per soddisfare la richiesta vacanziera». Nell’ultima fase della realizzazione del progetto, slittato di qualche mese per le note difficoltà legate al coronavirus, l’Amministrazione ha integrato i cartelli di ingresso al Paese, e le transenne in alcuni punti del centro, con suggestive immagini del territorio, fotografie donate da volontari e cittadini che si sono adoperati per regalare a Gavoi e all’Amministrazione un gesto di appartenenza e cittadinanza consapevole e inoltre ha integrato i cartelli con le diciture che richiamano il “distintivo” di paese Bandiera Arancione del Touring Club Italia e il richiamo al gemellaggio con il Comune di Baunei, progetto futuro per una partecipata costruzione di un dialogo attivo per un lancio del turismo tra mare e montagna. © riproduzione riservata

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