I garibaldini nella Prima guerra mondiale

A Nuoro domani – martedì 30 ottobre – alle ore 17 inaugurazione della mostra “Gli emigrati italiani nella Grande Guerra. La Legione garibaldina nelle Argonne 1914-1915”, curata dal Circolo Culturale Sardo di Biella “Su Nuraghe” che sarà visitabile nei locali dell’Exmè fino all’8 novembre. All’apertura interverranno il presidente del Circolo Su Nuraghe, Battista Saiu, e Aldo Borghesi, direttore dell’Istasac, Istituto per la Storia dell’Antifascismo e dell’Età contemporanea nella Sardegna centrale che con l’iniziativa apre la rassegna di iniziative dedicate al centenari della fine della Prima guerra mondiale. Nell’occasione sarà ricordata la figura di Ernesto Butta, giornalista repubblicano e redattore de “La Nuova Sardegna”, ufficiale garibaldino caduto in battaglia l’8 gennaio 1915 al Ravin de Meurissons, che a Nuoro ha seguito gli studi ginnasiali, rimanendo sempre legato alla città. Suddivisa in tre sezioni, la mostra allestita dal circolo degli emigrati sardi a Biella illustra le vicende della Legione Garibaldina costituita da volontari che si arruolano nell’esercito francese, sotto il comando di Peppino Garibaldi per spingere l’Italia all’intervento. Tra il dicembre 1914 e il gennaio 1915 partecipano a tre sanguinose battaglie sul fronte delle Argonne dove caddero anche Bruno e Costante Garibaldi, giovani nipoti del Generale. Oltre che sui volontari biellesi residenti all’estero, la rassegna presenta ampio materiale sulla presenza di sardi nella campagna garibaldina del 1914-1915.