Gal Barbagia e riqualificazione culturale

Dopo la chiusura del bando “Adeguare gli spazi per le attività culturali – Misura 19.2.7.6.2.1.2”, le domande presentate dai 7 comuni del GAL Barbagia (Fonni, Mamoiada, Oliena, Orani, Orgosolo in partenariato con la Parrocchia di S. Pietro, Orotelli, Ottana) sono risultate ammissibili e finanziabili. Il bando – si legge in una nota – intende sostenere investimenti relativi alla manutenzione, al restauro e alla riqualificazione del patrimonio culturale nonché il recupero di manufatti e opere, di interesse storico culturale all’interno dei 7 comuni. L’intervento mira a soddisfare il fabbisogno del Piano di Azione del GAL relativo alla valorizzazione e tutela del patrimonio storico, artistico e culturale.
«Con questo primo bando il GAL punta a promuovere ed incentivare la cooperazione tra gli operatori culturali del territorio”, dichiara il presidente Paolo Puddu. “Il GAL mette a disposizione risorse finanziarie per 540.000,00 €, pari al 18,00% del totale previsto nella sua strategia di sviluppo. Il sostegno sarà erogato come incentivo a fondo perduto, quindi verrà finanziato il 100% della spesa ammissibile. Il GAL finanzierà i 7 interventi con un importo massimo di 77.143,00 € per ognuno. L’aspetto innovativo di questo bando di finanziamento – prosegue il presidente – è che questo, così come tutti gli altri che il GAL implementerà in futuro, è concesso a condizione che i beneficiari aderiscano alla relativa rete, nella fattispecie quella sulla cultura, che sta nascendo proprio in questi giorni». Il GAL è infatti giunto già al terzo incontro di animazione relativo all’altro bando dal titolo “Costruire la rete degli operatori per gestire i servizi culturali con l’utilizzo di nuove tecnologie”, svoltosi lunedì 14 gennaio ad Orotelli, che ha visto la partecipazione di trenta operatori culturali.
Il bando “Adeguare gli spazi per le attività culturali” – spiega ancora la nota – finanzia quattro tipologie di interventi. Sarà possibile adeguare e ammodernare le strutture da destinare a spazi condivisi tra operatori culturali e operatori di altri settori economici del territorio (produttori agroalimentari e/o artigiani). Inoltre si potranno restaurare e riqualificare edifici, aree e siti di fruizione pubblica di interesse storico-culturale. Sarà anche possibile finanziare il restauro di opere e manufatti espressione della storia, della cultura, del paesaggio e delle tradizioni rurali. Infine il bando finanzia anche il restauro di abiti tradizionali, manufatti tessili e lignei, maschere, strumenti della musica popolare, utensili e altri manufatti tradizionali.
La graduatoria dei beneficiari è consultabile sul sito web del Gal Barbagia: www.galbarbagia.it nell’apposita sezione “Bandi e Progetti”.