Fuoco in tre punti per completare l’opera del 14 agosto

A Torpè volevano completare l’opera iniziata il 14 agosto, con 150 ettari ridotti in cenere, tra cui una buona parte del cantiere forestale di Su Lidone, oasi naturalistica del Parco regionale di Tepilora. Questo pomeriggio poco dopo le 17 l’attacco degli incendiari ai piedi di Monte Nurre, nelle campagne di Su ‘e Mattiu, a ridosso della zona già bruciata: il fuoco è stato appiccato in tre punti ma la pronta risposta dell’apparato regionale antincendio coordinato dal Corpo forestale ha evitato il peggio, con i focolai che grazie alla prontezza dell’intervento non sono riusciti ad allargare il fronte. Una situazioneche nel giro di un mese si è ripetuta una cinquantina di volte.

L’episodio però desta più di una preoccupazione: chi è entrato in azione a tarda sera del 13 agosto, con il paese che stava mostrando il meglio di se accogliendo le centinaia di ospiti arrivati per Pratas in festa, è ben determinato a distruggere il territorio e ipotecare pesantemente il futuro visto che con il Parco di Tepilora Torpè, insieme a Posada, Bitti e Lodè, sta investendo su un turismo ecosestinibile integrato con il vicino mare. Chi può avere interesse a far fallire tutto ciò? I primi a  chiederselo sono gli amministratori comunali che sabato scorso, con in testa il sindaco Homar Cabras ha ricevuto in Municipio la visita dell’assessore regionale alla Programmazione Giuseppe Fasolino e il consigliere regionale sardista Franco Mula. La Regione si è impegnata a risarcire i danni delle aziende agricole. «Siamo al lavoro per affrontare questa emergenza straordinaria  in una stagione che non ha tregua», ha garantito Fasolino. Ma, intanto,  a Torpè a non dare tregua sono gli incendiari.

Sugli incendi di Torpè sono particolarmente impegnati gli uomini del Nucleo investigativo della Forestale ma, come ha detto nei giorni scorsi il comandante del Corpo regionale Antonio Casula, la collaborazione dei cittadini è indispensabile: ogni segnalazione – anche anonima – può essere preziosa, come è preziosa nel campo della prevenzione la segnalazione di movimenti sospetti o focolai in partenza al numero telefonico 1515.

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