Forestale in festa per San Giovanni Gualberto

Le condizioni meteorologiche favorevoli ((in questi giorni l’anno scorso le fiamme stavano devastando le campagne di Budoni e Torpè) hanno consentito il 13 luglio di celebrare solennemente agli uomini e alle donne dell’Ispettorato ripartimentale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale la festa del Patrono, san Giovanni Gualberto (foto in alto di Gigi Olla). Le piogge di giugno con le campagne ancora verdeggianti e, quindi, il basso rischio di incendi  hanno spinto il direttore Michele Chessa a organizzare la cerimonia nella chiesetta dedicata al Santo in cima al monte Ortobene dove, nello spiazzo antistante a poche centinaia di metri in linea d’aria dalla base antincendi di Farcana “Mario Canu”, hanno celebrato la Santa Messa, delegati dal vescovo monsignor Mosè Marcìa assente per precedenti impegni, il parroco della Cattedrale don Giovanni Maria Chessa e il parroco di San Giuseppe don Francesco Mariani. Hanno preso parte alla festa, tra gli altri il sindaco di Nuoro Andrea Soddu, gli assessori regionali Luigi Arru (Sanità) e Donatella Spano (Difesa ambiente); il prefetto  Carola Bellantoni e il procuratore della Repubblica Patrizia Castaldi, insieme ai rappresentanti delle altre forze dell’ordine, presente anche Antonio Casula, indicato dalla Giunta come nuovo comandante regionale al posto del Nuorese Gavino Diana collocato in pensione due mesi fa. Una giornata di preghiera e di serenità (organizzata in collaborazione con il Comitato Ortobene Ultima Spiaggia) per gli uomini della Forestale provenienti dalle stazioni di Nuoro, Aritzo, Bitti, Bolotana, Dorgali, Gavoi, Laconi, Lula, Macomer, Orani, Orgosolo, Orosei e Siniscola cui si è rivolta l’assessora Donatella Spano rilevando esprimendo, anche a nome del presidente Francesco Pigliaru, « gratitudine nei confronti delle donne e degli uomini del Corpo forestale per l’impegno costante al servizio della tutela delle persone e dell’ambiente». L’assessora ha poi ricordato che l’azione della Giunta regionale, nel campo della tutela ambientale, è stata indirizzata in questi anni alla nascita e al rafforzamento di una struttura che favorisce la cooperazione tra i diversi soggetti coinvolti: dalla Forestale, all’agenzia Forestas e al sistema di Protezione Civile: «Una rete in cui ciascuna componente assume un preciso compito in riferimento alla tutela, alla gestione ed al controllo del territorio. L’efficienza e la piena sinergia su cui si basa il sistema regionale antincendi – ha sottolineato ancora Donatella Spano – ci ha consentito di raggiungere risultati importanti nella prevenzione e lotta contro gli incendi boschivi nel corso della campagna dello scorso anno, tanto che la Sardegna è stata portata ad esempio come regione virtuosa nella lotta agli incendi da parte dello stesso Capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale, Angelo Borrelli». L’assessora dell’Ambiente ha inoltre rimarcato l’attività delle squadre investigative del Corpo Forestale che avviano, appena si sviluppa l’incendio, le prime indagini e il prezioso contributo all’interno del nucleo operativo dell’Unità di Progetto contro la diffusione della peste suina africana».

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