Poca acqua per Fonni: «Commissariate Abbanoa»

Dopo la denuncia della sindaca Daniela Falconi, il 5 luglio è arrivato a Fonni per rendersi conto di persona della situazione, ma ora rompe gli indugi chiedendo al Governo il commissariamento di Abbanoa per l’incapacità del gestore di spendere i fondi destinati alla messa in sicurezza delle dighe di Olai (territorio di Orgosolo) e Govossai (Fonni).

Roberto Frongia, assessore regionale ai Lavori pubblici con tutta probabilità, nello studiare il problema ha dato un’occhiata anche alla rassegna stampa per scoprire che già il 13 marzo dello scorso anno il suo predecessore Edoardo Balzarini aveva strigliato proprio Abbanoa chiedendo di avviare immediatamente i lavori per consentire alle dighe di innalzare il livello dell’acqua invisibile e l’interconnessione per pompare a Olai l’acqua sversata dal Govossai (https://www.ortobene.net/olai-govossai-la-regione-sveglia-abbanoa/)

Ritrovarsi diciassette mesi dopo praticamente punto con la sindaca di Fonni su tutte le furie perché, nonostante le abbondanti piogge di questo inverno, il paese rischia di vedersi razionata l’acqua potabile perché non sono stati avviati i lavori per consentire di aumentare le capacità d’invaso del Govossai (https://www.ortobene.net/la-diga-del-govossai-secco-nonostante-le-piogge/, ), ha fatto perdere la pazienza anche all’assessore che, dopo l’impegno preso tre settimane fa a Fonni negli incontri con gli amministratori (nella foto in alto osserva il Govossai semivuoto) , evidentemente ha dovuto prendere atto di quali freni deve subire anche la volontà politica. Così oggi Roberto Frongia ha aggiunto anche il capitolo delle opere idrauliche alle richieste di commissariamento avanzate al Governo dall’assessorato regionale ai Lavori pubblici inserendo tra le opere ritenute strategiche, «i cui lavori risultano in forte ritardo», venga nominato un commissario straordinario a capo all’Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna, Adis, individuando tra le opere più urgenti proprio le dighe di Olai e Govossai, di competenza di Abbanoa, gestore unico isolano dell’acqua potabile per gli usi civili. «La realizzazione e messa in sicurezza delle opere pubbliche è in assoluto il primo obiettivo di questo assessorato – spiega Frongia. Il ritardo nell’utilizzo dei finanziamenti per due importanti dighe come quella di Olai e Govossai è causa della mancata realizzazione di opere di importanza strategica per l’isola e mette a forte rischio il mantenimento dei finanziamento stesso. L’inserimento dei due interventi nella procedura di commissariamento è finalizzato a ridurre considerevolmente i tempi di progettazione e appalto, consentendo di rispettare le scadenze imposte».

Per la diga Govossai, fa sapere l’assessorato, il gestore avrebbe dovuto procedere con gli interventi di consolidamento strutturale, con un finanziamento di 4,4 milioni di euro. Nel secondo caso, diga sul rio Olai, si sarebbe dovuto procedere con interventi di manutenzione straordinaria, con un finanziamento di quattro milioni.