Fonni prepara il Palio pregando S. Cristoforo

L’altopiano  a tre chilometri da Fonni, attraversato dalla vecchia strada per Lanusei, si anima come ogni anno a fine luglio. Mentre i volontari della Società ippica lavorano per preparare il galoppatoio al grande Palio dei Comuni di domenica 6 agosto, il Comitato dei nati del 1987 è infatti all’opera per tirare a lucido l’antica chiesetta campestre di San Cristoforo e i locali annessi. Proprio ai trentenni tocca il compito di organizzare la tradizionale festa dedicata al Patrono degli automobilisti che inizierà giovedì 27 luglio con il triduo di preghiera (anche venerdì e sabato recita del Rosario alle ore 17.30 e Santa Messa alle 18). Domenica 30 luglio, festa di San Cristoforo, da piazza San Giovanni partirà la processione di automezzi (per l’occasione è previsto anche un raduno di auto d’epoca) che accompagnerà il simulacro del Santo alla chiesetta campestre dove il parroco don Antonello Solinas celebrerà la Messa solenne. La festa prevede inoltre tre giorni di manifestazioni civili. Si inizia venerdì 28 luglio alle 22 con il Quizzone  e il Birra party con musica e tanti gadget;  sabato alle ore 16 animazioni per bambini curata da “Carpem die”, alle 19 corsa alla stella e alle 22 concerto-tributo a De Andrè e Vecchioni dei “Banditi e campioni”; domenica 30 luglio a partire dalle 19 manifestazione con l’esibizione degli allievi del “Centro equestre Taloro” di Fonni e del “Centro equestre monte Idolo di Arzana, alle 20.30 cena comunitaria all’aperto  e alle 22 rassegna dei tenores: oltre agli organizzatori di “Sos battor moros”, si esibiranno i cantori di “Santu Sidore” di Orune, “Lanaitho” di Oliena, “Santa Sarbana” di Silanus, “Murales” di Orgosolo e “Cuncordu Gennargentu” di Fonni. Calato il sipario sulla festa, in una curiosa e positiva commistione di uomini e associazioni, l’attenzione si concentrerà tutta sul Palio dei Comuni del 6 agosto, da 33 anni scommessa vincente da della Società ippica fondesse presieduta da Raffaele Maloccu il cui successo grazie alla formula particolare che tende a valorizzare i fantini-pastori (sono previste anche le spettacolari pariglias dei cavalieri-acrobati) e i concorrenti si sfidano difendendo i colori dei rispettivi Comuni di residenza) è diventata trainante anche a livello culturale. Sabato 5 agosto, alla vigilia della Palio dei Comuni, sarà infatti riproposto “Identidades” festival dell’associazione “Urthos e buttudos” col  convegno-viaggio nei carnevali tradizionali, in serata la sfilata delle maschere etniche e conclusione col Festival del folclore dell’associazione “Brathallos”.

 

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