Fonni tra musica colta, canto popolare e archeologia

I piccoli-grandi miracoli possono nascere solo in comunità che non si rassegnano e non si piangono addosso. Il detto “fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce” fotografa alla perfezione una realtà come Fonni che a un mese dalla tre giorni maschere-palio-folk internazionale, vede le associazioni del paese mobilitarsi per riproporre un week end all’insegna di arte, musica, archeologia, sport e amore per gli animali. Nelle vetrine dei locali commerciali del centro montano più alto della Sardegna, ormai non c’è più spazio per le locandine, anche perché la tre giorni è anticipata oggi da una giornata dedicata allo sport e all’inclusione sociale ospitando una manifestazione di “Assist Sardegna” con due testimonial come Massimiliano Zuddas e Melissa Milani che hanno concretamente dimostrato nei campetti delle scuole medie come si può passare da «dal disagio al successo».

Si inizia domani, venerdì 31 agosto, alle 21.30 nel cortile della Basilica dove i cori maschile “Vohes de Onne” diretto da Gianni Garau e femminile “Su Veranu” diretto da Sandro Pisanu incontrano, contaminano e si fanno contaminare  dall’ensemble dell’associazione culturale “In cantigas” mettendo in scena il frutto di mesi di prove: “Invito all’operetta”, uno straordinario esperimento che fa incontrare la musica popolare con la cosiddetta musica colta attraverso le arie delle opere più famose eseguite per la prima volta insieme dai cori di Fonni con i cantanti e i musicisti professionisti di “In Cantigas”,  gruppo vocale nato nel 2014 all’interno del coro del Teatro Lirico di Cagliari e composto da artisti lirici, uniti dall’amore e passione per la musica, provenienti da diverse realtà territoriali, con alle spalle un’esperienza musicale pluriennale non soltanto di tipo corale ma anche solistica. La musica sarà ancora protagonista sabato 1 settembre quando alle 21.30 in piazza San Matteo, nei pressi della Basilica dei Martiri, andrà in scena una sorta di musical con tanto di effetti multimediali ispirato alla fiaba “Ferdinando il toro” (dal libro di Munro Leaf con protagonista un toro cui non piaceva combattere nella corrida come i suoi compagni ma preferiva stare disteso sotto un albero di sughero ad annusare i fiori) resa celebre dal film del 1938 di Walt Disney diretto da Dick Rickard, cartone animato vincitore dell’Oscar. 

La giornata dell’1 settembre sarà però caratterizzata da una rassegna canina amatoriale con una serie di appuntamenti  organizzata dalla Leva 1982 che sabato sono in calendario dalle ore 10 nel Cortile dei Martiri  e con premi riservati a cani di razza, cani da caccia, meticci, coppie e best show, oltre alla possibilità di censire con microchip gratuito i propri animali a cura dei servizi veterinari dell’Assl di Nuoro. Piatto forte della manifestazione sarà però il cane fonnese, razza riconosciuta ufficialmente nel 2013, cane pastore le cui testimonianze risalgono già alla dominazione romana.

Infine, per domenica 2 settembre la Pro loco  ripropone ArcheoFonni, manifestazione giunta alla quinta edizione che presenta un’intera giornata da trascorrere nelle vicine vallate di Gremanu e Madau, raggiungibili dalla strada a scorrimento veloce Nuoro-Lanusei che attraversa l’altopiano al confine con le campagne di Orgosolo. Nei due siti nuragici, tra le tombe dei giganti, le capanne e l’acquedotto in trachite rinvenuti in alcune campagne di scavi, sono in programma a partire dalle ore 9 laboratori, visite guidate, focus e approfondimenti, mostre, escursioni in bicicletta, gare podistiche (alle 10 corsa non competitiva aperta a tutti, su un tracciato misto di circa 7 chilometri curata dalla società Atletica Monte Spada), con la possibilità inoltre di gustare le produzioni locali e concludere la giornata con la musica del trio “Lieto in… canto” che a partire dalle 16.30 suonerà nell’area di Gremanu.